non darmi motivi, scelgo da sola i pretesti.
cambio il punto di vista per far velocemente ritorno a quello di partenza. sono Carolina, tanto piacere buttato.
“canta che ti passa”, mentivano, e nessuno lo aveva chiesto.

Simonetta casa

2009/09/12

Lui dice che ha le mie parole stampate nella testa, quelle con cui io gli dico che non può infarcirmi di disillusione.
Io sono un capitolo a parte, il secondo tempo, le ore dopo la ricreazione, il risarcimento del danno.
E poi ho fatto in tempo a far anche entrare lei. In fondo lui il suo apporto poco volente e molto nolente, ovvero suo malgrado, l’aveva già confezionato sottoforma di incubo ricorrente ogni qual volta propendeva all’eclissi.
Lei, bionda e riccia ma non alla Mirca. Lei, voltata davanti alla parete Feltrinelli e lui che non ha un dubbio.
Non poteva essere diversa e se l’avessi vista in faccia “mi ci sarei giocato le palle”.
Mi perdona Britney e Madonna, capisce che il momento è difficile. Ho appena abbandonato stremata, da Balla e La mia banda suona il rock, il tappeto nel quale l’altra sera ho dormito di gusto.
Lui, il sonno più rumoroso che ho mai conosciuto. Uno dei pochi che ho conosciuto data la regola alla pretty woman.
L’ultima volta, il buon viaggio, la bottiglia di Morellino all’ultimo minuto.
Le voci, i caffè, le pause, il cambio automatico, il prurito nei palmi, lo zabaione per gradire, le lenti per vedere.
Quando sai stirare una camicia non puoi fare l’amante.
Non tondo dentro al quadrato.
Non è gioco, non in questa vita, non nella mia.

Per tutto il tempo che mio padre ed io avevamo conversato, la mamma aveva rimestato la pentola, alimentato il fuoco, disposto piatti e boccali sulla tavola, affilato un coltello per tagliare il pane. Senza aspettare la sua risposta, raccolsi tutti gli scaldapiedi e li portai nella stanza di dietro, dove tenevamo la torba. Mentre li riempivo, mi rimproverai di essermi irritata con mio padre.

Riportai indietro gli scaldapiedi e li accesi attingendo il fuoco dal focolare. Quando li ebbi sistemati sotto la tavola, guidai mio padre al suo posto, mentre la mamma scodellava le verdure cotte e versava la birra. Mio padre assaggiò un boccone e fece una smorfia. <<Non hai portato qualcosa dal Quartiere dei Papisti per dare un po’ di sapore a questo empiastro?>> brontolò.

<<Non ho potuto. Tanneke ce l’aveva con me e mi sono tenuta alla larga dalla cucina>>. Mi pentii subito di aver pronunciato quelle parole.

<<Perché? Che cosa hai fatto?>> Era sempre più frequente che mio padre trovasse da ridire sul mio comportamento, talvolta arrivando persino a prendere le parti di Tanneke. Mi affrettai ad inventare una risposta. <<Ho versato un po’ della loro birra migliore. Una brocca intera>>.

La mamma mi gettò un’occhiata di rimprovero. Capiva benissimo quando mentivo. Se mio padre non fosse stato in preda all’irritazione se ne sarebbe accorto anche lui della mia voce. 

Stavo diventando sempre più brava a mentire, però.

Quando venne l’ora di andar via, la mamma insistè per accompagnarmi lungo un tratto di strada, sebbene piovesse: una pioggia battente e gelida. Quando fummo all’altezza del canale Rietveld e svoltammo nella piazza del mercato disse: <<Tra poco avrai diciassette anni>>. <<La settimana prossima>> confermai. <<Si. Non manca molto>>. Tenevo gli occhi fissi sulle gocce di pioggia che cadevano bucherellavano la superficie del canale. Non mi piaceva allungare lo sguardo nel futuro. <<Ho sentito dire che il figlio del macellaio si interessa a te>>.

<<Chi te l’ha detto?>>

Come tutta risposta si passò una mano sulla cuffia per scuoterne le gocce di pioggia e scrollò lo scialle.

Feci spallucce. <<Sono sicura che non si interessa a me più che ad altre ragazze>>.

Mi aspettavo che mi mettesse in guardia, che mi raccontasse di comportarmi bene, di non macchiare il nome della nostra famiglia. Invece disse: <<Non essere scontrosa con lui. Sorridigli e sii compiacente>>.

Queste parole mi colsero di sorpresa, ma quando la fissai negli occhi e vi vidi la fame di carne che un figlio di macellaio avrebbe potuto soddisfare, capii perché avesse messo da parte il suo orgoglio.

Almeno non indagò sulla bugia che avevo detto prima. Non potevo confessarle per quale ragione Tanneke era irritata con me. Quella bugia ne celava una ancora più grave. Avrei dovuto spiegarle troppe cose.

T. Chevalier, La ragazza con l’orecchino di perla.

esistono due tipi di storie. quelle da ceretta e le altre.

esistono gli uomini e quelli che dicono “carolì, con i tuoi occhi sono tutti visionari”.

esistono le ducati e le moto guzzi.

esistono i non posso e i non dovrei.

esistono i “sto bene” è “c’è alternativa?”.

esiste la merda e il cioccolato anche se mia madre dice sempre “non confonde il cazzo col Paternostro”

esistono i bambini e i figli.

esistono i cd e l’Ipod.

esistono le risate e i sorrisi.

esistono i quotidiani e corriere.com.

esistono i fratelli e le amiche. (questa non vuole risposta)

esistono le incertezze e gli errori. (questa è sottile, dubito…)

esiste ‘n sacco de roba, cazzo la roba che esiste.

Ric dice: (22:17:59)
io darei due botte alle pari opportunità….

Oggi, a guardare l’arcobaleno delle otto in mezzo alle tombe coen e servadio. Quest’amore è una camera a gas.
Oggi, tornando in macchina fermandomi ogni due km e l’aperitivo non l’avevo nemmeno fatto.

Italy faces snap poll as reform thwarted (Financial Times)

Italy was heading for snap parliamentary elections last night after Silvio Berlusconi, opposition leader adn former prime minister, successfully thwarted efforts initiate by the head of state to delay polls untile after reform of the voting system. Early elections wuold appear to benefit Mr Berlusconi, a billionaire businessman whose centre-right coalition is riding high in opinion pools. Media under his control have already started his Forza Italia electoral campaign with promises to cut taxes and crime. Franco Marini, centre-left speacker of the Senate, had been given teh mandate by President Giogio Napolitano last week to try to form an interim government. However, after four days of consultations with party leaders he admitted defeat last night. Mr Napolitano did not make an immediate public announcement but politicians said they expected him to dissolve paliament, possibly tomorrow, and set a date for elections in carly April. (…)

Berlusconi’s long shadow casts a chill over italian politics (the Washington Post)

To Silvia Tomassini owner of a boutique in Rome’s ancient centre, Silvio Berlusconi is “arrogant”. At 71, he’s too old. He endless commits “brutta figura” wich loosely means that you can’t take the man anywhere nice (…)

Italia, abocada a celebrar elecciones anticipadas en apbril (el Pais)

El presidente del Senado fracassa en su intento de formar Gobierno.  Italia irà a las urnas con toda probabilidad el pròximo mes de abril para salir de la actual crisis politica que padece. El presidente del Senado, Franco Marini, renunciò ayer al mandato del presidente della repùblica Giorgio Napolitano, de formar Gobierno por fracasas en su intento de hallar un acuerdo entre las fuerzas politicas para reformar la ley electoral “no he podigo encontrar la mayoria suficiente” dijo Marini (…)

Stamattina andando in biblioteca con lo scopo preciso di scrivere il primo paragrafo della tesi ho fatto un salto alla Feltrinelli, tanto mi è di mano ops… stampella!

Sono entrata ed era la giornata del libro ribassato a 6 Euro! Ne ho preso uno solo, tutti gli altri o facevano cagare o ce li avevo già. Per il mio lui invece, che di cultura non vuole averne e crede che i politici siano ladri da sostituire con manager che lavorano per obiettivi ho presto quest’altro.

Però mi sarebbe tanto ma tanto piaciuto questoimmag001_2.jpg, chissà che nessuno me ne regali una copia… giuro che faccio la faccia stupita se qualcuno mi si presenta con un pacchetto a forma di libro!

Essì, posso capire se il Governo turco aveva sostenuto la tesi del complotto politico per sciogliere il partito comunista.

In Italia noi non solo ce l’abbiamo un partito comunista che vorrebbe rifondare i fasti di non so quale regime ma, i suoi elementi li erigiamo alle cariche più alte. Oggi leggevo un’intervista al Ministro della Solidarietà Sociale che dice: “E’ ora che gli immigrati facciano sentire la loro voce e diano vita a una manifestazione per spiegare fortemente le loro ragioni”

Corsivo mio… cazzate sue.

E’ che i comunisti sarebbero anche nelle mie corde in alcuni casi ma… sono veramente troppo sovversivi e c’hanno veramente nullo l’amor di patria.

Stoltezze

2007/08/10

Qualcuno diceva che si poteva resistere a tutto tranne alle tentazioni.

Ditemi se questa non lo è!

pokia.jpg

Io non ho resistito, ho inserito i numeri della carta di credito (di Odla, io sono contraria alle carte di credito) ed entro pochi giorni lo avrò a casa.

Che spettacolo il mercato globale… questo è mercato globale?