cortesia

2013/01/11

se non “quando”, “dove”?

quanti sono i giorni da vivere che si rimandano alla prossima reincarnazione? quanti sono i rapporti che si lasciano pendenti per non sbatterli violentemente a terra? quante sono le scuse nosense che riempono la bocca? quante le monete perse nell’inutilità di caffè che danno agitazione solo prima di essere bevuti? quante sono le corse per arrivare in un posto e non scappare da una persona? quanti sono i sorrisi di circostanza a scapito di una circostanza di cui ridere? quante sono le parole che si ricordano perchè mai dimenticate? quante sono le colpe che fanno la soma? quante sono le volte che si sbaglia senza imparare la lezione? quante caramelle si riescono a tenere in bocca fino a completo scioglimento?

out of mine

2009/08/30

lacrime amare le mie. noiose e impazienti. quante cose si lega a se la fine di una storia di coppia?

Caro Presidente Sarko,

                                  Innanzi tutto mi scusi se la chiamo così ma, la sua storia d’amore con la mia bella connazionale  La rende più familiare. Mi trova pienamente in accordo con il suo volere  negativo rispetto all’estradizione della brigatista Petrella.

Quello che però mi preme è: darLe delucidazioni riguardo allo stato attuale delle carceri italiane,  proporLe le mie motivazioni di sostegno e, infine chiederLe umilmente una cortesia.

In Italia vige il cd. art. 41 bis, storica pietra dello scandalo del nostro sistema carcerario. Secondo tale articolo infatti vengono aggiunte limitazioni al normale stato detentivo previsto per i reati simili a quello commesso dalla Petrella. Tali aggiunte sono giustificate dalla qualità di delinquente che compie il reato. Mi spiego. Se una persona uccide un’altra persona, il nostro codice penale prevede che sia comminata al massimo la pena dell’ergastolo (tranquillo non viene più usato). Se il soggetto attivo del reato è appartenente ad organizzazioni di tipo terroristico e il giudice lo ritiene necessario, viene applicato questo regime di maggiore sicurezza nel quale vengono drasticamente ridotte (ma stia tranquillo non eliminate!!!) le facoltà di espressione della propria personalità (criminale). Per di più la Petrella è una donna, il reato è stato compiuto diversi anni or sono e alla questione è stata data una forte risonanza in campo internazionale. Si figuri se qualcuno si azzarderebbe a sottoporre la Petrella a tale regime.

Le motivazioni che ho per sostenere la bontà della sua scelta sono utilitaristiche. Da italiana mediocre che sono mi lamento spesso del costo delle carceri e della poca influenza rieducativa che hanno. TenendoVi la Petrella ci togliete un fitto giornaliero che nelle stime più rosee potrebbe durare anche 20 anni (signor Presidente attento che la gramigna non si “strica”). Oltretutto Voi francesi siete un popolo ormai abitutato a trattare con gli stranieri. Li trattate così bene che, pur di non farli sentire tali, prima li colonizzate e poi li rinchiudete in dei ghetti. Figuriamoci che trattamento di riguardo avrete nei confronti di una cugina italiana.

Vorrei anche ricordarLe, oltretutto, come noi italiani siamo un popolo abituato a far emigrare i propri rifiuti. Non è che però farete come i cugini nazisti?? Vorrete anche voi essere pagati per il servizio smaltimento?

Un ultima cosa, non è che volete anche Sofri???

Io mi domando e dico come cazzo ha fatto Bossi a pensare quella minchiata “meglio tre che uno” e a giustificarla con “c’è meno probabilità che un maestro poco idoneo stia troppo tempo a contatto con i bambini”??? Sarà stato informato che l’omosessualità non è una malattia contagiosa? E del fatto che gli insegnanti italiani sono tutti penosamente ignoranti????

Vogliamo parlare dell’abbassamento del prezzo del petrolio?

Ma il Signor Presidente della Repubblica lo hanno avvertito che c’è stato lo sbarco in Normandia, lo sgancio della bomba atomica in Giappone, l’uccisione di Mussolini, la Perestroika e  Pulp Fiction?

Ottaviano Del Turco vuole ricusare il giudice presso il quale è istruita la causa che lo vede come imputato: “Già mi ha condannato una volta”. Ecco, mi domando, per uno che fa le cose come si deve potremmo lasciargliele fare?

“per ora solo solo quella di cazzo… Spiacente, suo marito”

Chiave di lettura?

1) Il ghiaccio mettetelo solo se bevete alla svelta altrimenti il buono che lasciate per ultimo è annacquato;
2) A cazzo che la metà basta;
3) Ci deve essere una terza opzione per forza?

… i cazzi fitti come le formiche rosciole. Non c’è una sola parola che racchiuda il significato di tale forbita dizione. Non c’è elemento grammaticale onomatopeico, rima baciata o versetto evangelico che esplichi meglio cazzi fitti come le formiche rosciole che “cazzi fitti come le formiche rosciole”. Cazzi fitti come le formiche rosciole è lo stato soggettivo di colei che in presenza dell’amante pensa a suo marito che si sarebbe comportato meglio. Cazzi fitti come le formiche rosciole è dover andare a fare un colloquio di lavoro con un’azienda operante nel settore lusso e alla domanda “cosa vuoi fare da grande?” rispondere “lavorare alla F.A.O.” Cazzi fitti come le formiche rosciole è giocare con la maglia numero sette e avere le spalle strette. Cazzi fitti come le formiche rosciole è un sabato sera passato a giocare a biliardo con un amico e immaginare con i ricordi come, quello stesso sabato, potrebbere prendere una piega diversa. Cazzi fitti come le formiche rosciole è la digestione post-pranzo dopo aver mangiato pizza e fiori di zucca fritti ripieni. Cazzi fitti come le formiche rosciole è la situazione nella quale verteranno i  vicini se non abbassano il volume dell’attrezzo attaccato al tubo catodico.

Ma “cazzi fitti come le formiche rosciole” è il preludio ad un evento omosessuale? Ma “cazzi fitti come le formiche rosciole” significa che i cazzi sono piccoli o le formiche grandi? Ma i “cazzi fitti come le formiche rosciole” provengono dal Castello di Rosciano? Ma “cazzi fitti come le formiche rosciole” è configurabile come reato  di maltrattamento di animali? Ma “cazzi fitti come le formiche rosciole” indica che i boxer sono stretti? Ma “cazzi fitti come le formiche rosciole” è un annuncio di locazione dell’attributo maschile effettuabile nelle stesse forme di locazione del formicaio? Ma “cazzi fitti come le formiche rosciole” è un’etichetta discriminante nei confronti delle formiche nere?

ma, i franchi tiratori sono i cocainomani francesi?

*jacov* dice: (11:09:41)
http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/g8-genova-3/amato-su-bolzaneto/amato-su-bolzaneto.html
*jacov* dice: (11:10:01)
toh te scrive anche un moderato come amato
carol dice: (11:11:03)
nono non mi piace amato
*jacov* dice: (11:19:41)
http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/biagi-brigaterosse/giudizio-piperno/giudizio-piperno.html
*jacov* dice: (11:19:44)
questo ti piace di più
*jacov* dice: (11:19:46)
carol dice: (11:21:03)
ti stupirò ma la penso molto come lui
*jacov* dice: (11:21:53)
me stupisce semplicemente il fatto che pensi

La possiamo girare in mille modi la questione. La possiamo affrontare partendo da Napoleone e dalla sua teoria che se uccidi un uomo sei un criminale e se ne uccidi un milione un imperatore. Possiamo toccare il Che e il suo iper-infricchettato pensiero sulla rivoluzione e sull’impossibile. Possiamo anche citare Fanny Ardant e il suo pensiero sulla storia italiana di modo che io non sia la donna più stupida ad intervenire nel post. Possiamo parlarne per un monte ore indefinito ma, il punto di partenza qui fa’ la differenza. Vogliamo considerare eroi o diavoli coloro che compiono una prognosi pregressa sui mali minori e ne colgono le note più dolenti, correndo lungo la certezza che, le facce della medaglia alla quale appartengono sono onore e merda tutt’uno?

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Beh, si, il paragone ci sta’ tutto. Eppure io non ce lo vedo, non in questi giorni. Primo perchè li era una protesta civile ed epocale, era una fila di carri armati che alla fine si è rigirata, è la Cina che volente o nolente la testa l’ha abbassata! Proposte pervenute per mediare con l’imperiale colosso oggi? >Togliergli le olimpiadi< Chi l’ha proposto non è il genio che si crede e qualcuno glielo deve pur dire, la “CocaCola” non toglierà mai le olimpiadi dalla Cina, è una vita che ci sta lavorando sopra. Eppoi, la Cina fa parte del Consiglio di Sicurezza, vogliamo darle una parvenza di civiltà o continuiamo a lasciar credere ciò che tutti crediamo?
Le olimpiadi saranno pure state inventate ad Atene ma, la Grecia di ricchezza ormai produce solo il turismo di Santorini nevvero? Ma stavolta c’è di mezzo una religione e per giunta pacifica. Mi domando quale possa essere l’utilità di una religione pacifica. Forse se lo domanda anche l’America e la Russia e la conclusione è che non siamo più all’invasione della Corea. Perché il dramma vero, pare essere quello di queste benedette olimpiadi. Le ultime due indiscrezioni sono veramente inquietanti: spostare le olimpiadi in Corea (dalla padella alla brace), non andare a Pechino perché c’è aria irrespirabile (chissà con che cosa lo producono il denaro che sta comprando il mondo). La verità è una pianta rara, non cresce fino a diventare un baobab se prima non nasce. Sono anni che la Cina non dichiara nemmeno il numero delle pene capitali che compie e poi tutti si meravigliano che conferma solo la morte di dieci persone negli scontri di questi giorni. E gli altri? In Cina va di moda il fenomeno del suicidio di massa?