+10 voglia di fare l’amore

2007/06/18

ma di quello lento che va avanti per inerzia;

che ti fa scordare del corpo e prende solo le labbra;

di quello che più lo fai e più ne avresti voglia;

di quello che non smetti mai di guardarle gli occhi e accarezzarle la schiena;

di quello che la mattina ti fa alzare con il sorriso e dire buongiorno anche al prof che t’ha bocciato 3 volte;

di quello che la mattina dopo potrebbe capitarti di tutto ma chi cazzo se ne frega;

di quello lentissimo e dolce insomma;

di quello che dura più della notte dei tempi;

di quello che ti fa scordare come ti chiami;

di quello che speri non finisca mai e non riesci a ricordare quand’è cominciato;

di quello che non è mai uno sbaglio;

di quello che è talmente bello che non fa mai male;

di quello che non ha niente di carnale ma è un piacere sublime;

di quello che se non smetti di pensarlo quando non lo stai facendo ti fa venire voglia d’impazzire;

di quello che ringrazi il buon Dio perchè t’ha dato la possibilità di vivere;

di quello che è così bello che sai non riuscirai mai a farlo di nuovo;

di quello senza frette, da orologio sul comodino e sveglia nel cassetto;

di quello perfetto che vorresti tutto tranne smettere;

di quello che dici: “cazzo quant’è bravo”;

di quello che sei sopra il letto con le lenzuola bianche di lino con una biancheria fresca e un tacco dieci che lo fa’ impazzire;

di quello che quando hai cominciato c’avevi il rossetto no transfer 48 ore e quando finisci hai le labbra livide;

di quello che dici anche se non mi ama mi capisce…

Modestino è curioso dei vostri “illius quo” …

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26 Risposte to “+10 voglia di fare l’amore”

  1. capemaster said

    ecco, tranne

    di quello che ringrazi il buon Dio perchè t’ha dato la possibilità di vivere;

    sottoscrivo

  2. modestino said

    Ha ragione Capemaster, il buon Dio lo devo ringraziare per altro… stò diventando blasfema a forza di girovagare per certi blog…

  3. modestino said

    di quello che se non lo fai la mattina dopo ti svegli incazzata ” a mo’ di riccia”.

  4. JiX said

    Di quello che “eravamo in due ma sembravamo in tanti!”

  5. Modestino said

    Jix meriti un 9,5… il tuo illius quo è magistrale!

  6. lopez said

    @giùdallebrande: il fatto che tu sia venuto qui passando per me, non ti permette di utilizzare il mio sito web. O no?

  7. capemaster said

    di quello che eravamo in tanti e sembravamo in due?

    (riduzionista) 😀

  8. ToM said

    Di quello come faceva l’can de Betto?

  9. {:..neo..:} said

    x modestino, di tutti questi di…. almeno riesci a relizzarne uno oppure sei una insoddisfatta!!!!!, tra i tanti di…… ne manca uno (di quello che ti fa sc…re il cervello!!!!), questo lo disse una mia cara amica tanto tempo fa!!!!!! A te il parere…….!!
    Firmato
    Name in Code: :..Neo..: (l’eletto) Spero che mi hai riconosciuto!!!!.

  10. {:..neo..:} said

    x modestino
    Dimenticavo!!!!!!!! Ma almeno tu l’hai trovata una persona che soddisfi tutti questi di….??? E te di tutti questi di…… quanti ne sai realizzare?????? Di donne che riescano a soddisfarli in giro ce ne sono poche (qualità scarsa), troppo frustate da tante c….te!!!! Che ne dici?????

  11. di quello che alla fine ci si abbraccia e ti si chiede di non muoverti?

  12. ToM said

    Direi che il commentatore sopra me ^ è quello che lo preferisce stile can di Betto. Modestino non me ne voglia, ed eventualmente mi censuri.

  13. ToM said

    (non la Lopez, quell’altro)

  14. modestino said

    @ neo: affermo con certezza di poter parlare per ricordi ma allo stesso momento di sensazioni provate e fresche. Questo post se fosse stato un calendario di nudo sarebbe paragonabile al “Pirelli” e non a quelli di “Max” ergo volevo che venissero scritti pensieri non lanciate provocazioni. Ti aspetti che la raccogliessi ma continuo sul mio stile: di quello fatto la settimana, il mese e l’anno scorso.
    @ Capemaster: di quello che se fossimo stati in cento o in mille saremmo stati solo noi comunque (stavolta sei nelle mie corde)
    @ ToM: di quello che anche se avessi fatto l’can de Betto “saria stata come n’papa”
    @ Odla: di quello che quando ti viene voglia chiamami
    @ tutti: di quello che quando ti viene voglia fai di tutto per farlo, di quello che quando ne parli agli altri trasmetti un desiderio irrefrenabile, di quello che se ti dicono grazie ti offendono, di quello che sorridi a 36 (+1) denti…
    @ lopezcamilla e giùdallebrande: andate a litigare altrove, non sono Marta Flavi

  15. Odla, ma questa è un’autentica dichiarazione d’amore. Tienitela stretta!

  16. ToM said

    Di quello che non hai tanto tempo, giusto un’oretta prima di uscire con altra gente, e che ti mette davvero ma davvero di buon umore. E quando poi parli con gli altri, capiscono tutti quanti senza che tu debba dire niente come hai passato quell’ora prima di uscire…

  17. Ulpiano said

    Di quello che certe volte è meglio male accompagnati che soli.
    Ma solo certe volte.

  18. {:..neo..:} said

    le mie non sono provocazioni, le hai interpretate male!!!! Sono solo dei simpatici pensieri (che dovevano essere presi con ironia e risposti a tono), ma si vede che non eri dell’humor adatto, quanti sei permalosa!!!!!!!! What’s can de Betto????? Mah….!!!!!! Mi è piacuta la battuta 1,85 x 65….!!!!! Viva la modestia!!!!!

  19. ToM said

    Il can de Betto è quello che se leccava la fava mentre tutti gli altri stevono a trombà.

    Amicissimo del cane di Mustafà: quello che ce l’aveva al culo e pensava de scopà.

    Modestino… per favore… censurami…

  20. {:..neo..:} said

    ah….!!! mai posseduto calendari Pirelli e Max (roba da camionisti, very out!!!!!!!!!)

  21. {:..neo..:} said

    bene, vedo che il commentatore [Tom] lo conosce bene il can de Betto.

  22. E no, Tom non si tocca.
    Se fossi in te, abbandonerei l’arena

  23. Zarathos said

    Illius quo… tamquam medium pila ludorem, cum id deficit, animadverturo sum.

  24. modestino said

    “di quello che” si portava diestro un senso di “prima volta”, di candidezza, di trasporto ancestrale, di francesismi delicati… esprimeva all’inizio della giornata la voglia di parlare con una persona facendoci all’amore. Alle ore 20:16 (ora in cui stò scrivendo quest’ultimo commento che abroga il diritto di lasciarne ulteriori) significa can di betto e mustafà, abbandono di arene e calendari più o meno “artistici”. Una volta un (sotto alcuni aspetti) buon proprietario di blog mi rispose che non aveva mai censurato nessuno e non l’avrebbe mai fatto, credo volesse dirmi “se scrivi con il tuo nome gli altri sanno che non le scrivo io”. E non ineriva a democrazia o liberalità. Oggi con questo post volevo solo richiamare l’attenzione di chi non me l’ha concessa e il mio fallimento è stato doppio.

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