Sentito dire

2007/06/17

Ventitrè anni e tanti “sentito dire”… provo a raccoglierli.

Mi dissero che le cose accadono sempre per un’ottima ragione, vacci piano che non è acqua, spostati sulla sinistra con la freccia, tocca a te, voglio aspettare di vedervi con dei figli. Aggiunsero seriamente una -serie- ripetuta di: ti amo, ti odio, la pagherai, non mi scorderò facilmente, sarà difficile dimenticare. Ma anche: andrà tutto bene, bene che vada siamo rovinati, rovinati per rovinati.

Ho sentito cantare: some people search for a fountain promises forever young, si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare cattivo esempio, dopo un pò m’hai lanciato la solita scarpa col tacco, da lontano il nodo non cede per niente un serpente che stringe e respira anche quando mi nomini a mente si sente.

Per non parlare dei proverbi: ta chi tocca nun se n’grugna, c’arcapiterè sotto l’cazzo del babbo, quello che hai dato scrivilo nella pietra e quello che ti devono scrivilo nel ghiaccio, tira più n’pel de fica che ‘n carro de buoi.

Persone famose invece recitarono: siate ottimisti e pretendete l’impossibile, se questa è un’associazione mafiosa io ne sono il capo, portate un bacio ai vostri bambini, cari amici vicini e lontani, i ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli dei beni pubblici nelle ricchezze e negli onori, uccidi un uomo sei un omicida uccidine un milione sarai un imperatore.

Però credo anche di aver sentito cose tipo: anche io c’ho un boxer ma grigio metallizzato, ho un titolo nobiliare, mi accompagni a vedere la porches, ci facciamo un giretto in barca?.

Ma nella classifica delle dieci “sentito dire” ci farei entrare: te l’avevo detto, me lo immaginavo, era chiaro fin dall’inizio, ne avevo il sospetto.

Ultimamente invece molte volte mi hanno ripetuto: cavallino arriarrò per la biada che ti do e per i ferri che ti metto per andare a San Francesco, è molto pericoloso?, sono fallita, posso chiamarti più tardi o disturbo, c’hai tempo per un caffè, dove sei che piove, vedi ‘n pò, a parità di armi vince chi le usa meglio, la gente è folle e ormai accetto la diversità solo per non doverla capire.

Che dire con tanti sentiti e mai ascoltati veramente?

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12 Risposte to “Sentito dire”

  1. JiX said

    Vado di brainstorming, e quindi in ordine rigorosamente sparso:

    Te non sei normale,
    Chi non sa fare insegna e chi non sa insegnare amministra,
    La musica bella è morta con gli anni 80,
    Stai zitto se non sai di cosa stai parlando,
    Qui è tutto un magna magna,
    Avessi avuto allora la testa che ho adesso ma checcevoifà,
    Come sei messa con la prova costume, sei pronta per l’estate?
    Te dico che quella ti ci sta,
    Non era una domanda era un’affermazione,
    Te non hai idea di quanto posso esse matto io, Andiamo in altro locale che qui son tutti maschi.

    Potrei andare avanti all’infinito, e mi riservo ulteriori commenti se la discusssione prosegue. Perchè non riunire tutto in un comodo libercolo chiamato “1000 luoghi comuni per non rimanere senza parole?”

  2. Jix ha ragione, scriviamo il libercolo.
    Io rilancio con:

    fino a quando stai in questa casa, è così
    il problema non è andare, ma tornare
    oneri ed onori
    l’hai voluta la bicicletta

  3. modestino said

    La prendo come provocazione:

    il fatto che tu abbia letto non vuol dire che tu abbia capito,
    c’avessi le palle me le scommetterei,
    le staffe sono finite,
    si vede da come mi guardi,
    dante o prendente pena equivalente,
    sono all’antica,
    alla tua età io…
    s’evo fatto ‘na forconeta de spine m’evo piccheta ma almeno l’evo bruceta…

    JiX contatta l’editore…
    lopezcamilla, prepara l’impaginazione…

    ragazzi il libercolo è nostro!

  4. ToM said

    Si stava meglio quando si stava peggio;
    Non è quello che fai ma come lo fai;
    A chiacchiere son tutti capaci;
    Meglio un uovo oggi che una gallina domani;
    Chi dorme non piglia pesci;
    Basta che tu lo voglia veramente/L’importante è che tu sappia cosa vuoi veramente;
    A pensar male si fa peccato ma non si sbaglia mai;
    Siamo sempre più poveri/Qui non se tira più avanti;
    Morì n’se morirà, ma i tribb’li en tanti;
    Poi non dire che non t’avevo avvertito…

  5. sarà quel che sarà

  6. modestino said

    v’ha acchiappato ‘sta cosa eh!
    il mio meccanico lo sapete che m’ha detto oggi pomeriggio?
    che punta al sesso sicuro… una volta al giorno, che le russe non c’hanno il mal di testa, che il nero va con tutto…

  7. Ulpiano said

    Le russe non c’hanno il mal di testa???………..Ottimo……………

    PS: posso contribuire anch’io?
    Se ‘l mì nonno c’aveva tre palle era ‘n flipper.
    Se vecchiaia potesse e se gioventù sapesse.
    De riffa o de raffa.
    Quel che non ammazza ingrassa.
    Non ci sono più le mezze stagioni.

    LUNGA VITA A MODESTINO!!!!

  8. Ted Striker said

    Una mia stà già nel post, pappappero.
    Ma ‘tira più un pelo di fica che un carro di buoi’ l’ha già detto qualcuno?

  9. e come dice la Tiziana in merito al rapporto uomo/donna: quando loro cominciano a fare gli zingari, noi abbiamo venduto la carovana!

  10. Modestino said

    Ted l’ho detto io!!! Come potevo non mettere quacosa detto da te nei miei sentito dire…
    Ne voglio aggiungere un altro: “ROSSO DUCATI!”

  11. Ted Striker said

    Eh, quello si che è un sentito dire ormai storico.
    Ormai credo abbia raggiunto il mitologico\utopico.

  12. modestino said

    @ Ted Striker: già, purtroppo credo anche io!!! Peccato…

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