Rapporto obbligatorio

2007/06/07

Descrivo la vicenda.
I perchè, “percome”, varie ed eventuali ve li lascio immaginare… anzi no li metto sennò che blog sarebbe?

Perugia, ore 17:30.
Dio la manda che è ‘na meraviglia, ciò mi inibisce l’uso della moto per recarmi all’università… mi tocca studiare a casa.
Modestino al mio fianco mi sostiene nella preparazione di diritto romano, mia madre divide il tavolo con me intrattenendosi in un’attività puramente femminile: il ricamo.
In terra mazzi di fili caduti, ciò che cattura la mia attenzione è un tratto del libro che parla del rapporto obbligatorio. Non resisto lo devo leggere a voce alta per farlo mio, per erudire la mia compagnia.
Il passo di Gaio recita così “Quarum summa divisio in duas species diducitur: omnis enim obligatio vel ex contractu nascitur vel ex delicto
Mia madre mi guarda stupita ma, con tono di chi piuttosto che darlo a vedere spalerebbe letame, mi invita senza troppe smancerie a raccogliere dal pavimento l’avviluppamento.
Da brava figlia mi prodigo a prendere il secolare “Folletto”, marchingegno creato allo scopo di aspirapolvere, utilizzato dalla NASA per il “risucchiamento” degli alieni tipo GhostBusters. La leggenda vuole che il potente macchinario abbia il doppio della resistenza di Chuck Norris alla fatica… si narra addirittura che su 1.000.000 se ne sia rotto 1 perchè utilizzato in una partita di soft air.
Lo getto incurante del pericolo nella folla “filifera”….
Il dramma… Mia madre urla “Me l’hanno regalato quando mi sono sposataaaaaaa”
Alle ore 17:50 la mia mansarda è satura di un fumo bianco e puzza di bruciato, il “Folletto” entra in agonia, non mi faccio prendere dal panico e con mano da chirurgo apro il paziente. La prima impressione è quella che conta e a me sembrava una scatola cinese. Senza esitazione lo carico in macchina e mi reco al “centro riparazioni grandi ustionati folletti vorwerk”. La situazione non è ancora compromessa, gli evitano la terapia intensiva facendo un trapianto di ventola. Di trapianto si tratta in quanto costa come il fegato di un uomo di razza svizzera… 30 euro.
Il rientro a casa è trionfale… mia madre ci aspetta, con la medaglia d’oro per il valore civile. Con il sorriso da eroe le dico “O ma, avrei speso 30 euri”.
La risposta “Carolì, come diceva Gaio?”
Modestino annuisce… ancora.

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16 Risposte to “Rapporto obbligatorio”

  1. Odla said

    modestino vista la sua elevata intelligenza ti avrebbe potuto suggerire due tipi di risposte da dare a tua madre e che ti avrebbero potuto sciogliere dall’obbligazione della riparazione a tuo carico (mica per niente ma 30 euri so le vecchie 60.000 Lire!!!!):
    a)mamma ma visto che te l’hanno regalato quando ti sei sposata come pretendevi funzionasse ancora per molto??? devi ringraziare il cielo che ha funzionato fino ad oggi…e poi il tecnico mi ha detto che la ventola era già tutta consumata dal tempo e dall’usura;
    b)mamma guarda che si è rotto per pulire dove tu avevi sporcato perciò la responsabilità è tua….e poi dovevi dirmelo che non ce l’avrebbe fatta a raccogliere ciò che avevi fatto cadere in terra;
    30 € son 30 € almeno provarci!!!!!

  2. mi permetto di aggiungere la soluzione

    c) In via Aurelia, non sarebbe mai successo. Perchè in Via Aurelia, i fili si volatilizzano dopo tre secondi che toccano terra. E poi in Via Aurelia un certo Massi non mi avrebbe mai fatto utilizzare il misero aspirapolvere. Caso mai avrebbe chiamato il portiere che avrebbe ripulito tutto mentre io mi gustavo un Martini in tarrazza. 🙂 🙂 🙂 🙂

  3. modestino said

    @ lopezcamilla: ieri uno che ha visitato il blog m’ha detto che sono come Schifani da quando ho messo l’immagine della bandiera italiana. Oggi tu mi fai passare per una spocchiosissima borghese… chi ci crede più che sono una sfigatissima sinistroide? A pensarci bene anche la barchetta di Super Baffino c’ha la bandiera italiana e il personale di bordo…

    @ Odla: lopezcamilla ha fornito la soluzione migliore, non foss’altro per il mio Martini…

  4. capemaster said

    OT
    uuuuu carino il nuovo tema!

  5. Bunner said

    Devono essere stati momenti difficili..
    Ma dovresti iniziare a preparare tua madre all’eventualità che con il passare del tempo Folletto diventerà sempre più cagionevole di salute.. e per quanto il “centro riparazioni grandi ustionati folletti vorwerk” sia preparato, credo si debba essere realisti, nonostante il prezzo non è eterno!
    Puntare su chi c’è la più fare… () Bimby?

  6. Ulpiano said

    Beh,poteva andarti peggio………per esempio,poteva venirti una tendinite con anemia (mediterranea), accompagnata da un principio di acetone, con una puntina di appendicite. Senza tralasciare, ovviamente, qualche calo di pressione qua e là, con contorno di disturbi gastro-intestinali e, per finire, un pizzico di diabete q.b.
    Ma per fortuna ciò non è accaduto.
    Altrimenti ti avrei scritto una sola, semplice parola: lazzaretto.

    LUNGA VITA A MODESTINO!!!!

  7. Ted Striker said

    Potevi spiegarle che un folletto è pur sempre un folletto, e nell’economia di una vita fatta di azioni, sentimenti, gioie e dolori il suo peso è del tutto trascurabile. Così come la vita di un folletto può finire da un momento all’altro la propria vita prende svolte improvvise, e il fatto che lei ormai sia di fronte ad una via fatta più di rettilinei che di svolte non vuol dire che non possa accettarne una così insignificante come quella di perdere un folletto, al cospetto dei decenni di matrimonio che proprio lei decantava.
    Ed è oltretutto quantomai sbagliato addurre ad un folletto un significato simbolico nell’economia di una vita intera, poichè sebbene resti compagno fedele negli anni esso rimane ciò che è, una mera comodità del tutto deprecabile.
    Io gli avrei detto questo, oppure avrei rapito l’elettrodomestico incriminato e avrei richiesto 100 euri di riscatto, mandandogli una rondella alla volta per ogni settimana di ritardo.

  8. Zarathos said

    Io, nel frattempo, col vostro permesso, mi do una toccatina eh!

  9. modestino said

    @ Capemaster: felice che faccia un bell’effetto il nuovo layout, dal mio mac sembra tutto color “vomito di gatto”;
    @ Bunner: alla signora Catia ho accennato la tua teoria sulla mortalità del folletto… ti aspetta;
    @ Ulpiano: aiutami… non ce la posso fare da sola;
    @ Zarathos: Ulpiano parlava di una storia vera definibile come caso umano, palla al piede, rottura di coglioni ecc… parlava di un’amica sua! Per di più Modestino t’ha reso indenne tipo Super Mario quando mangiava il fiore!!!

  10. Bunner said

    Il solito timore reverenziale che mi accompagna si è trasformato in un pò di paura!!!
    Voci dicono che Chuck Norris ti sta cercando…

  11. Zarathos said

    Fantastico, ora posso andare in giro a lanciare esalazioni dello Spirito Santo contro i miei acerrimi nemici!

  12. modestino said

    @ Zarathos: tutto quello che vuoi ma, lo Spirito Santo lascialo dov’è giusto che stia…

  13. modestino said

    @ Ted Striker: ben arrivato caro il mio sognor nontelodico… e la moto non è un oggetto insignificante piegato alla quotidianità? Una spada non è un pezzo di ferro effimero e freddo?

  14. Ted Striker said

    Una moto rappresenta un sogno, l’idea della libertà stessa. L’ideale futurista dell’uomo verso la velocità.
    L’amica indivisibile di un uomo davanti alla sua inquietudine, una compagna che di avventura in avventura ti porta dove solo i tuoi pensieri avevano provato a giungere.

    Beh, la spada invece è tutto un altro discorso. E’ il richiamo ancestrale per eccellenza. La visione del mezzo tramite cui l’uomo ricerca e trova il suo onore, in atti eroici che permeeranno lo scorrere del tempo lasciandone imperitura traccia.

  15. modestino said

    Il “folletto” non è da meno… è l’amico indivisibile di una donna davanti alle sporcizie del mondo, compagno di pavimenti e scale che ti pulisce solo dove i tuoi pensieri avevano provato a giungere. Ma anche, il richiamo igienico per eccellenza, la visione del mezzo tramite cui la donna ricerca e trova la sua pulizia, in atti eroici che permeeranno lo scorrere del tempo lasciandone una traccia cancellabile solo da marmocchi infangati e uomini bruti e ruttanti!

  16. Ted Striker said

    Fiero uomo bruto e ruttante.

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