Eschine

2007/06/01

Capita di fare passeggiate, spesso io e Modestino aspettiamo l’ora tarda per sgranchire pensieri. Stanotte mentre passeggiavamo per le vie di Roma capitale, se ne esce con una buffa domanda: “Est in hac aetate quidam similis Aeschini?”  Ricordai che il personaggio in questione era un oratore ateniese, rivale di Demostene. Mentre questi incitava alla guerra gli Ateniesi contro i Macedoni, Eschine consigliava la pace. Per questo fu tacciato di corruzione, in molti ritenevano che fosse stato comprato dall’oro di Filippo. Allora risposi così: “Nel mio tempo, al quale sei stato invitato a conoscere tradizioni e costumi, molti sono simili a Eschine. Qualcuno incita alla guerra ma, viene comperato dall’oro di chissà quale Filippo, Qualche altro incita alla pace e sostiene (mentendo) di non essere al seguito di nessun Filippo. Da questi ultimi diffida più che dai primi perchè, non appena l’occasione gli si presenterà sottoforma di sedute parlamentari cambieranno idea divenendo bisognosi di Missioni (di pace ovviamente)”

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13 Risposte to “Eschine”

  1. Bunner said

    La tragedia vera è che nel nostro tempo Eschine e Demostene spesso si confondono tra loro!
    Che uno parli in italiano di Missioni(di pace ovviamente) e l’altro in inglese di esportazioni(!) poco importa.

    Altro dato di fatto è che questo non dipende più dalla “merce” che propongono o esportano appunto; dipende dal luogo in cui l’offerta irrifiutabile viene fatta.
    Sembra le la geografia sia stata rivalutata negli ultimi decenni, qualcuno sa dirmi il perchè??

    Fidarsi è bene….
    ….fidarsi è bene!

  2. Ma non è che c’è ancora qualcuno che consideri importante le linee guida di una politica estera di un qualsivoglia governo? La coesione in materia di “politica estera” è un optional. A voglia a sfilare con le bandierine …

  3. modestino said

    Far parlare Lopez di politica è come sentir correre la Ducati al Mugello… pensiero stupendo! Ottima la capacità di sintesi e concetto, speriamo che in base alla successione ereditaria arrivi anche a me.
    La credibilità passa per la stabilità, l’efficenza, la capacità di reazione e risposta ai momenti patologici… Lascio un pensiero a voce alta: ho gioito (è un parolone ma, me lo passo) alla vincita delle elezioni da parte della coalizione di centro-sinistra, uno dei motivi è che spero sempre che abbiano il coraggio di fare qualcosa molto comunista (tipo fucilare al muro qualche ribelle). Dopo le prime leggi che vogliono far passare per riforme però, mi fanno tappare la vena! I dico e il cuneo fiscale sono i “contentini” al popolino. Scendere in piazza per manifestare contro una finanziaria pesante è da inetti. Una legislatura dura (in Italia dovrebbe) durare quattro anni, nei primi due la tassazione ovvero prelievo coatto è maggiore fisiologicamente per poi scendere negli ultimi due. Se vado a passeggio in centro nuda, seppure in compagnia di Modestino, c’è l’alta probabilità che io faccia ritorno a casa più stanca e meno rilassata di quando ne sono uscita!
    Se voglio far parte di una coalizione, che molto probabilmente vincerà le elezioni, è altrettanto probabile che dovrò mantenere quanto di comune accordo si decide.
    Morale: è inutile che ‘sti pacifisti girovagano, le missioni di pace e il mantenimento delle basi a Nassirya erano prevedibili. Mastella è inutile che si sbatte tanto, i dico erano nel programma!

  4. ToM said

    Tutto nel programma, ma l’elettorato è stato ugualmente tradito. Io li ho votati, per non votare l’opposta fazione, per non sentirmi qualunquista. Ma già sapevo sarebbe stato un errore. Così si è aperta la strada a 20 anni di governo di centrodestra quando questo cadrà. Non so più dispiacermene, basta che ci siano più stabilità e benessere per tutti.

    Per inciso: ho votato sapendo di buttare il mio voto, ma, almeno per mantenere una coerenza ideologica, ho dato una mano a Boselli & co, unici a rappresentare i miei valori laici e liberali.

    Concludo facendoti i complimenti per questo blog, neonato e già bello infervorato. Me lo ha linkato Lopez, spero non ti dispiaccia se faccio una capata ogni tanto…

    Buon weekend a tutti.

  5. Bunner said

    Scusate il ritardo!!
    La coesione in politica estera non dovrebbe… meglio non è un optional; credo che questo non sia oggetto di discussione! Il punto credo sia interrogarsi sul cosa si intenda per coerenza.
    Un governo di centro destra è davvero (o è stato davvero) più coerente di quello attuale?
    Il fatto di togliere la poltrona a chi non concorda con il premier non significa essere coerenti…o forse si??
    cambiare 23 tra ministri e sottosegretari non è fare un secodo governo…o forse lo è;
    ma solo per la sinistra!
    Non si può trasmettere coerenza a chi si unisce solo per occupare poltrone, e non scopro l’antimateria… ma si fà con quel che si può!
    Missioni in Libano, in Iraq… ma anche a Cipro, Afganistan… Somalia… Kosovo…perchè si parla sempre e solo delle prime due???
    Coerenza non ne abbiamo… ma in Libano ci ringraziano!non tutti sono perfetti.

  6. modestino said

    Si vede che in Libano parlano o capiscono italiano, mentree in Iraq ci sono problemi di traduzione, che il Afganistan la metà della popolazione c’ha le orecchie coperte e gli ci vuole un pò di più, si vede che a Cipro sono tutti cavalieri ergo educati.
    Sta di fatto che male o bene, bevendo o affogando il Berlusca ha navigato per una legislatura! Non credo sia una storia simile al film “la leggenda degli uomini straordinari” ma, quando c’era da tirare le orecchie e rimettere i “servi di partito” al loro posto è stato fatto.
    L’Italia sembra diventato il paese dei cani sciolti, di quelli che la mattina si pensano arrivati e salgono sul pulpito.
    Non sò se cambiare 23 ministri e sottosegretari sia giusto ma, credo che al primo governo che s’è fatto una tutta sua legislatura glielo dobbiamo… chiamiamolo periodo di prova.
    Governare con i sindacati contro in un paese di cassaintegratori, ammortizzatori, precari, bruciatori di cassonetti, rivoltosi, schizzofrenici e i centri sociali non è navigare nel Pacifico ma, piuttosto, andare per il bosco vestiti di rosso!!!
    Ma che pretendi, come mi hai detto una volta: “per pochi mesi e non ci eleggevamo anche il papa”… Per quanto siete bolscevici ed eretici vi paragono alla Parabola del figlio prodi(go)…
    Fate le valige, ve ne andate e quando tornate papà Capo dello Stato vi riprende come se niente fosse, bella la vostra legislatura!
    Permettimi due considerazioni finali:
    1) in Libano andate bene perchè i Libanesi sono civilmente indietro di tre o quattro generazioni… per loro siete liberal;
    2) non dovete essere ben accolti in Libano ma, in Italia, dove viviamo in mezzo a Libanesi-Cingalesi-Senegalesi-Cinesi-Albanesi.
    Invece di arrivare in Libano fermatevi al sud Italia che mi sembra c’abbia bisogno di un governo non della Protezione Civile.
    Il ritardo quando devi scrivere ste minchiate è sempre ben accetto!!!!

  7. modestino said

    @ ToM: chi è amico di Lopez ha assoluta priorità non solo nel mio blog ma, anche nel mio parco moto!
    Fondamentalmente l’unica mia paura è il centro, il partito della pagnotta… il mio terrore veste i panni di Mastella, Casini, Rutelli…
    I prossimi venti anni saranno loro, ne miei ne tuoi!
    Massimo rispetto per i radicali ma… Boselli!!!
    Boselli no, perdonami ma non ce la faccio.

  8. Ulpiano said

    Ciao Modestì,
    probabilmente la buona educazione mi imporrebbe di scusarmi per il ritardo,ma non lo farò.
    E se stai pensando che è un modo infantile e patetico per vendicarmi del fatto che rispondi sempre ai miei messaggi e alle e-mail con un ritardo vergognoso (quando rispondi), hai perfettamente ragione. E’ proprio così.
    Ho visto che non ci hai messo tanto ad infervorare il dibattito nel tuo neonato blog,ma non ho avevo grossi dubbi. Aspetto con impazienza la prima minaccia di morte che riceverai per qualche tuo commento politically-Scorrect…..
    Non entro nel merito politico della discussione, per un motivo che molti criticheranno sicuramente e tacceranno di disarmante qualunquismo: non riesco a cogliere la minima differenza tra politici di destra e di sinistra, per me sono tutti uguali (e per tutti uguali intendo ovviamente dire che mi provocano la stessa intensità di ilarità mista a conato di vomito).
    “E’ troppo facile così”, direte voi, “devi comunque schierarti, fare qualcosa”. Ebbene io mi schiero, e faccio qualcosa: prego ogni giorno che la procedura di autodistruzione avviata dal genere umano nei confronti del pianeta Terra vada a buon fine, cancellando per sempre l’Uomo dalla faccia dell’Universo.
    Ovviamente, prego anche che tutto questo accada quando io non ci sarò già più.
    Ma voglio ugualmente lasciarti un mio pensierino riguardante il tema PACE, anche se forse non è proprio attinente.
    Ma chissenefrega, te lo lascio lo stesso.
    E’ un monologo tratto da un film stupendo.
    “……Qualche volta, la notte, questa oscurità, questo silenzio mi pesa…..è la PACE che mi fa paura….temo la PACE più di ogni altra cosa….mi sembra che sia soltanto un’apparenza….e che nasconda l’inferno….penso a cosa vedranno i miei figli domani, il mondo sarà meraviglioso, dicono, ma da che punto di vista se basta uno squillo di telefono ad annunciare la fine di tutto?….bisognerebbe vivere fuori dalle passioni, oltre i sentimenti, nell’armonia che c’è nell’opera d’arte riuscita, in quell’ordine incantato….dovremmo riuscire ad amarci tanto da vivere fuori del tempo….distaccati….distaccati……..”
    (“La Dolce Vita” – F.Fellini)
    Ho parlato anche troppo, scusa se mi sono dilungato ma tutto quello che c’avevo da dire te l’ho detto…….ti saluto…..
    LUNGA VITA A MODESTINO!!!!!

  9. modestino said

    Grazie Ulpià. Cocco mio per fortuna che s’è ariveto!!!
    Brivido, bellissimo quel pezzo di quel bellissimo film. Per il resto sei in piena coerenza con l’Ulpiano che conosco io.
    Felice che tu sia arrivato, spero rimanga.

  10. La Lopez evita di parlare di politica sennò le si fidanza la sorella ….
    🙂

  11. Zarathos said

    Non c’è nemmeno da escludere, però, che le monete nel borsello di chi predica la pace e quelle di chi predica la guerra non rechino la medesima effigie.

  12. modestino said

    @ Zarathos: che sei l’uccellaccio del malaugurio o il grillo che si insinua nelle mie orecchie???

  13. Zarathos said

    Ma no dai, occorre essere realisti a volte… con un pizzico di cinismo.
    La guerra che gli USA stanno trascinando nel Medio Oriente è fonte di enormi guadagni per l’Italia… o meglio, per il governo italiano, qualunque esso sia e poco importa che sia salito al potere dicendo che la guerra è necessaria o che bisogna tornare alla pace.

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