Facce

2007/06/27

immag004.jpg… questa è la mia dopo che sono uscita dalla stanza del professore con cui stò facendo il lavoro di tesi.

Gl’ho chiesto consigli, esposto dubbi e perplessità, paventato idee e l’unica risposta che mi ha dato (con la faccia di chi crede di tranquillizzare): “la tua tesi potrebbe chiamarsi <<brevi cenni sull’infinito>>”

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(A)Scese al potere

2007/06/27

Mi chiedo come il Papa possa ricevere il premier inglese e invitare i fedeli a pregare per la pace.

Vero è che i modi per arrivare alla pace sono infiniti, non esiste una sola pace… che non si farebbe per la pace.

L’udienza comunque non è che un n-simo incontro “bizzarro” nella storia moderna e anche passata ma, questa volta sembra avere un sapore diverso.

Un sapore di necessità:

1) Blair ha bisogno di diventare cattolico?

2) Ratzinger ha bisogno che Blair lo sia… ora più che mai?

Non c’è stato esame che ho dato per il quale io non abbia coniato una definizione: diritto privato era una scatola che tentavo di riempire d’ovatta, diritto internazionale assomigliava ad un piatto sporco dal quale rimangiare dall’antipasto…

Stamattina mi è risuccesso di nuovo. Ho dovuto provare a definire la situazione. Ne ho preso atto e ciò mi ha dato la possibilità di vedere questi mesi difficili che sono arrivati e passeranno (o che sono passati e arriveranno).

E’ un pò come quando con la moto ti trovi in mezzo a due file di macchine. Qualcuno aspetta il verde, che una fila defili prima dell’altra, che l’automobilista cortese prima di una e poi dell’altra ti lasci il passo.

Io apro il gas e passo. In seconda poi terza, su di (e con i giri), tutto nello stesso respiro che prendo aprendo la visiera del casco… più forza, ostinazione e rabbia…

L’ansia è…

2007/06/25

… aspettare che scenda il silenzio e la notte per trovare un pò di pace e fresco ma, ritrovarsi nel mezzo di una crisi epilettica della mia adorata amica.

Questa è Ginevra, ora ha otto anni e mi guarda ancora con gli stessi occhi curiosi pur sapendo benissimo cosa le stò per dire!gigi.pdf

Aderenze

2007/06/23

Secondo voi, io e Modestino aderiamo a questo o a quest’altro?

XT…

2007/06/22

… sta’ per dieci tonfi…

Il primo l’ho fatto oggi, davanti all’università degli stranieri, in sella con me c’era lopezcamilla.

Patologie, tutte mie riportate:

  • scottatura retro ginocchio dx (lì dove la pelle è tanto sensibile)
  • stroncicatura e annessa bruciatura caviglia sx
  • dolore ginocchio sx

+ 10 incancarimento provato…

ma…

2007/06/20

…tanto per far qualcosa… per dire due cazzate… per credere che sono attiva anche stasera… per dire la mia era una battuta faziosa e simpatica… ogni tanto rido e sorrido…  più spesso penso… dimostrare che non sò che è OT… starà per o tonto?

…poi scopro che significa fuori tema… che in un mondo dove tutti vogliono parlare inglese io prendo lezioni di latino… il fastidio della gamba addormentata, quello lo odio…

… il trucco dopo 13 ore ti riduce come la Gioconda, solo che quando gli altri ti guardano lo fanno una faccia un tantino diversa… a proposito io uso il rimmel migliore del mondo…

… ‘sta canzone m’ha stranito… spero faccia altrettanto con voi…

… ora mi vesto, prendo la moto e vado al Lambretta Club…

Questo blog comincia ad avere quasi due settimane e io non ho ancora mai peccato di qualunquismo ergo… ora mi tocca.

Prima di tutto il facto: alle diciannove e venti minuti esco dalla Facoltà di Giurisprudenza di Perugia e trovo 10 auto blu, 4 moto della Polizia e una serie interminabile di guardie del corpo che mi intralciavano il passo perfino con la moto.

Il Ministro Amato teneva una lezione? un convegno? una dimostrazione? Quando è venuto Vigna c’era una Regata blu, comunque…

E allora stasera le domande le faccio io, Amato da chi? con tutto quel codazzo ci sarà pur qualcuno che vuole il suo male, no?

Stasera sono particolarmente incancarita, molto più del solito quindi mi hanno profondamente snervato (l’ordine è puramente casuale):

  • la Santanchè con quel sito per metà rosa (nella parte da donna) e blu (nella parte da onorevole) che fa tanto Velina;
  • i preti, il Vaticano, la Santa Sede, e tutti quelli che domenica erano ad Assisi e che hanno fatto il “regaluccio” al Papa;
  • i comunisti (qui l’ordine è puramente casuale dato che questi m’hanno proprio rotto i ….) che vanno in giro con le bandierine della pace e quelle di Che Guevara, che se ne fregano di questo e di “queltantaltro” e con la scusa del debito storico si fanno i cazzi loro da una vita;
  • chi, pur non costandogli nulla, usa forme da schifo per esprimere concetti già abbastanza “ferenti”;
  • la professoressa Campolunghi con la quale domani ho l’esame perchè, la segretaria del dipartimento alla quale ho chiesto “la professoressa non è in aula e ora avrebbe avuto ricevimento, la posso aspettare?” mi ha risposto: “la professoressa non viene mai a ricevimento da anni”.
  • Gianfranco Fini che sta’ più in Israele che in Parlamento;
  • Massimo D’ Alema che voleva tanto la legge sul conflitto d’interessi e non capisce che se l’avesse fatta bene quando era ora <<‘mo evono dolori… ma i sui”>>
  • i furbetti del quartierino, delle metropoli e del mondo intero;
  • questo da morire;
  • quest’altro da impazzire;
  • questo abbastanza (si veda la disp. XII);
  • quelli che si fanno la doccia con 80 lt. d’acqua;

… un sacco di altro ma, avrò tempo ora che mi sono scoperta qualunquista…

Stasera quando uscivo dalla facoltà mi è passato un pensiero per la schiena, proprio per la schiena mentre un brivido mi traversava la testa… se il giudice Falcone è il mito che credo, un secondo prima di morire ha pensato alla sua scorta… uno come Amato, Berlusconi, Luxuria e Prodi che pensano?

Un pò di domeniche fa ho incontrato a Roma l’ex Presidente della Repubblica Cossiga che andava alla Santa Messa scortato da sei auto blu, non avrebbe fatto un gesto magggiormente cattolico a rimanere a casa?

ma di quello lento che va avanti per inerzia;

che ti fa scordare del corpo e prende solo le labbra;

di quello che più lo fai e più ne avresti voglia;

di quello che non smetti mai di guardarle gli occhi e accarezzarle la schiena;

di quello che la mattina ti fa alzare con il sorriso e dire buongiorno anche al prof che t’ha bocciato 3 volte;

di quello che la mattina dopo potrebbe capitarti di tutto ma chi cazzo se ne frega;

di quello lentissimo e dolce insomma;

di quello che dura più della notte dei tempi;

di quello che ti fa scordare come ti chiami;

di quello che speri non finisca mai e non riesci a ricordare quand’è cominciato;

di quello che non è mai uno sbaglio;

di quello che è talmente bello che non fa mai male;

di quello che non ha niente di carnale ma è un piacere sublime;

di quello che se non smetti di pensarlo quando non lo stai facendo ti fa venire voglia d’impazzire;

di quello che ringrazi il buon Dio perchè t’ha dato la possibilità di vivere;

di quello che è così bello che sai non riuscirai mai a farlo di nuovo;

di quello senza frette, da orologio sul comodino e sveglia nel cassetto;

di quello perfetto che vorresti tutto tranne smettere;

di quello che dici: “cazzo quant’è bravo”;

di quello che sei sopra il letto con le lenzuola bianche di lino con una biancheria fresca e un tacco dieci che lo fa’ impazzire;

di quello che quando hai cominciato c’avevi il rossetto no transfer 48 ore e quando finisci hai le labbra livide;

di quello che dici anche se non mi ama mi capisce…

Modestino è curioso dei vostri “illius quo” …

Sentito dire

2007/06/17

Ventitrè anni e tanti “sentito dire”… provo a raccoglierli.

Mi dissero che le cose accadono sempre per un’ottima ragione, vacci piano che non è acqua, spostati sulla sinistra con la freccia, tocca a te, voglio aspettare di vedervi con dei figli. Aggiunsero seriamente una -serie- ripetuta di: ti amo, ti odio, la pagherai, non mi scorderò facilmente, sarà difficile dimenticare. Ma anche: andrà tutto bene, bene che vada siamo rovinati, rovinati per rovinati.

Ho sentito cantare: some people search for a fountain promises forever young, si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare cattivo esempio, dopo un pò m’hai lanciato la solita scarpa col tacco, da lontano il nodo non cede per niente un serpente che stringe e respira anche quando mi nomini a mente si sente.

Per non parlare dei proverbi: ta chi tocca nun se n’grugna, c’arcapiterè sotto l’cazzo del babbo, quello che hai dato scrivilo nella pietra e quello che ti devono scrivilo nel ghiaccio, tira più n’pel de fica che ‘n carro de buoi.

Persone famose invece recitarono: siate ottimisti e pretendete l’impossibile, se questa è un’associazione mafiosa io ne sono il capo, portate un bacio ai vostri bambini, cari amici vicini e lontani, i ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli dei beni pubblici nelle ricchezze e negli onori, uccidi un uomo sei un omicida uccidine un milione sarai un imperatore.

Però credo anche di aver sentito cose tipo: anche io c’ho un boxer ma grigio metallizzato, ho un titolo nobiliare, mi accompagni a vedere la porches, ci facciamo un giretto in barca?.

Ma nella classifica delle dieci “sentito dire” ci farei entrare: te l’avevo detto, me lo immaginavo, era chiaro fin dall’inizio, ne avevo il sospetto.

Ultimamente invece molte volte mi hanno ripetuto: cavallino arriarrò per la biada che ti do e per i ferri che ti metto per andare a San Francesco, è molto pericoloso?, sono fallita, posso chiamarti più tardi o disturbo, c’hai tempo per un caffè, dove sei che piove, vedi ‘n pò, a parità di armi vince chi le usa meglio, la gente è folle e ormai accetto la diversità solo per non doverla capire.

Che dire con tanti sentiti e mai ascoltati veramente?