Archivio per la Categoria perle

vol fa’ le nozze n’chi funghi??

Pubblicato su perle il Maggio 19, 2008 da modestino

ce l’è l’canesten??

Mi sto facendo paura da sola. Tanto sola, tanta paura.

Pubblicato su perle il Maggio 5, 2008 da modestino

Io e Calderoli siamo uniti da un filo doppio.

Calderoli è anch’esso un eroe dei due mondi: la Padania e l’Italia.

Carolina fu ferita, fu ferita ad una gamba…

cercasi misery disperatamente

Pubblicato su perle il Maggio 5, 2008 da modestino

regia di San Francesco!

Se verba volant…

Pubblicato su perle il Maggio 4, 2008 da modestino

… il cacciatore gli tirant!

Il pensiero è mio. Le parole no.

Pubblicato su perle il Aprile 20, 2008 da modestino

Sono una persona normale. Anche se la vita,le persone,le situazioni che ho incontrato hanno cercato di ingannarmi facendomi sentire diverso, speciale nel bene e nel male, voglio continuare a vivere la mia vita pensando e vivendo da persona normale.
È un diritto cercare di esistere come uno vuole. Una necessità. Sentirsi normale serve ad affrontare le cose normalmente e in modo speciale allo stesso tempo. Penso sia una base, la normalità, da cui prendere mille armi, da difesa e da attacco, con cui combattere o resistere alle esperienze che, inevitabili, devi e hai il piacere di incontrare durante il tuo durare.

E così sono cresciuto. Così ho sbagliato, così ho fatto bene. Normale amore. Normale finire un amore. Normale ricominciare. Normale vincere. Normale pareggiare, perdere. In un’epoca in cui ti insegnano a primeggiare, per esempio, ho sempre inseguito il mito della sconfitta, cercando dentro lei la possibilità di aver vinto comunque. Da qui il valore del podio e dei suoi gradini apparentemente diversi. Da qui il fascino dell’argento. Da qui il valore del secondo. Arrivare secondo è un atto di coraggio. Significa ammettere il proprio limite. Significa avere uno stimolo eterno a correro dietro al primo. Significa essere più piccolo ma più incombente nei confronti del primo, che avrà sempre il mio fiato sul collo, e nei confronti del terzo, che se è terzo lo è perché ha il mito di arrivare primo.

Secondo è un modo di esistere. Secondo è normale. Pronto a uno scatto rapido e scioccante. Pronto a perdere sempre. Vincendo. Pronto a cadere e rialzarsi. Pronto per l’anno dopo. Pronto finalmente a vincere… Arrivando ancora secondo.

V. Mastandrea

Metti un giorno a Terni e metti un punto che incontra un piano.

Pubblicato su perle il Marzo 31, 2008 da modestino

A Torino, nei mesi che seguirono, mi accadeva di svegliarmi la notte con in testa qualcosa che sarebbe forse stato utile nell’analisi e che avevo trascurato di dire. Mi accadeva anche a volte di parlare a me stessa con accento tedesco. Passarono gli anni e se pensavo alla mia analisi, sempre ci pensavo come a una delle tante cose che avevo cominciato e non finito, per disordine, inettitudine e confusione. Molto tempo dopo tornai a vivere a Roma. Abitavo a pochi passi dallo studio del dottor B., sapevo che lui era sempre là e una o due volte mi venne in testa di andare a dargli un saluto. Ma i nostri rapporti erano nati su un tronco tanto strano che non avrebbe avuto senso una mia semplice visita. Sentivo che immediatamente sarebbe ricominciato l’antico cerimoniale, il tavolo, il bicchiere d’acqua, il sorriso. Non potevo portargli dell’amicizia, potevo portargli solo il carico delle mie nevrosi. Non mi ero liberata delle mie nevrosi, semplicemente avevo imparato a tollerarle o infine le avevo dimenticate. Poi un giorno seppi che il dottor B. era morto. Rimpiansi allora di non averlo rivisto. Se un luogo esiste dove ci ritrova da morti, là certo io incontrerò il dottor B. e il nostro colloquio sarà semplice, immemore di analisi e di nevrosi e forse allegro, tranquillo e perfetto.

Mai devi domandarmi, N. Ginzburg, 1991 (ris.), 47.

Meglio la Pasqua che il Natale!

Pubblicato su perle il Marzo 23, 2008 da modestino

Nell’ amore esistono tre tipi di persone e di comportamenti collegati.

Il primo tipo sono i salmoni, coloro che sanno che una volta risalito il guado, sorpassati gli orsi, tremato nelle correnti gelide troveranno l’amore. Fanno una fatica del cazzo perchè ai salmoni probabilemente non piace nuotare ma vogliono amare.

Il secondo esempio è il tipo alla Abramo. Niente paraocchi ma occhi chiusi nel volo pindarico. Niente destinazioni ma istinto e fede mischiati. Il tipo alla Abramo è convinto della bontà dell’idea che gli viene proposta.

Il terzo tipo sono io.

Lo vuoi sapere cosa significa…

Pubblicato su canzoni, perle il Marzo 21, 2008 da modestino

… Equinozio di primavera?? Un matrimonio tra cavalli froci!!

(…)posso contare…

Pubblicato su perle il Marzo 18, 2008 da modestino

… sui casini immensi nei quali ho costruito il mio mondo. E’ una certezza.

Libertà è…

Pubblicato su perle il Febbraio 14, 2008 da modestino

… scegliere la persona a cui dire grazie senza groppi in gola!