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… “Uno dei problemi più difficili dei governi costituzionali dell’Europa continentale se se ne eccettua il Belgio, è stato, e forse è ancora, il modo di rendere possibile l’alternarsi dei partiti nella direzione dello Stato, senza che questo corra il rischio di sconfondersi e decadere”

Discorso del Commendatore SILVIO SPAVENTA
letto la sera del 7 maggio 1880
nella sala dell’associazione costituzionale di Bergamo

Che Spaventa è n’profeta?

Ho una gran voglia di piangere“?

L’alito mi puzza di cipolla“?

Mi sento sola“?

Sono bella, bellissima e ancora di più“?

Quando cazzo finisce tutto questo“?

La settimana prossima andrò a tagliarmi la frangia e metterò l’apparecchio“?

Mulier recte olet ubi nihil olet“?


Chi se sarà più spinto in la stasera? Io che ho cucinato la piadina romagnola con la farina di riso o Mentana che propone a Matrix la “teoria del complotto” riguardo all’11/09?

Io, io… non c’è dubbio, almeno su questo!

Da vera blogger tosta uso messenger. Che alla fine ha anche una sua utilità se lo si usa per necessità e non per perdere ore nelle quali potrei fare la marmellata di pomodori verdi o cucinare ‘na bella teglia di patate arrosto con salsicce e spuntatura… vabbè ho digressato a sufficenza.

La cosa bula se vogliamo sono i nomignoli che uno si da’. Per esempio a me ogni tanto piace chiamarmi Donatella Rettore e scrivere come messaggio annesso e connesso Il cobra è un serpente.

Sono gusti, come a chi piace il parmigiano sul pesce… le pacche sul sedere in un momento erotico… un calcio sulle palle di prima mattina… una telefonata della Sari…

Ci sono due miei contatti che frequentano questo blog (e solo perchè sono una persona riservata non vi rivelo) che tendono a chiamarsi in nomi pressoccccchè normali ma… connettono e annettono sempre messaggi da toccata di palle a pelle. Per farvi capire:

Lei: Ho la faccia di chi sta amando

Lui: Everyone I know goes away, in the end…

Ora, premetto che non so benissimo l’inglese (per principio mi stanno sul cazzo gli stranieri) e dell’italiano figurato mi intendo ancora meno. Propongo il seguente test simil aiuto dal pubblico… attenti il test è psico-attitudinale-fisico, rispondete solo se siete sicuri della correttezza della risposta altrimenti vi ritroverete un inserviente vestito di bianco che v’attende sulla soglia di casa con una camicia coordinata da fashionissima cintura.

La faccia di chi sta amando è: a)rossa e allupata; b)un’espressione di qualche strana canzone di Baglioni; c)questa.

Piuttosto che scrivere Everyone I know goes away, in the end non sarebbe stato meglio scrivere: a)cenere siete e cenere tornerete; b)un’espressione di qualche strana canzone di Baglioni; c) Everyone I know goes Hawaii, now.

1) in merito a questa notizia nessuno scriva: “Stranieri di merda …”?

2) in merito a quest’altra nessuno abbia pensato :”Forse è il caso di dargli una custodia cautelare preventiva in carcere???”

3) riguardo a questa nessuno dei blogger che conosco sia veramente dispiaciuto tranne me?

Sono italiana e come tale vivo e sguazzo nella mia italianità ma, in alcuni casi, non posso fare a meno di essere bastian contrario. Per partito preso, per la voglia immane di rompere le uova nel paniere con la necessità di alzare la voce e sgomitare. Da popolana partenopea aspetto come il lupo famelico la novità più cool … per poi criticarla! Guardo con occhio diffidente gli imbecilli di turno, i furbetti dei quartieri alti, i pantaloni con scritto “rich n’tol culo”, tutti coloro che sfruttano il clienterismo di cui prima o poi saranno vittime, le manie esagerate e esasperate, le puerpere di pochi mesi che camminano sostenendo la mano all’altezza del filo dei reni, gli uomini con le camice dai colli enormi. Non simpatizzo verso tutti coloro che fanno uso di sostanze stupefacenti per divertimento, necessità e virtù. Nella categoria ricomprendo tanto i “soggetti da buco” quanto i cannaioli in giovane età che s’apprestano alla misera arte del drogarsi. In un gradino più alto sul podio di imbecille infilo gli ultratrentenni che ancora spippettano tale deficenza magari coltivando in solitaria cannabis sativa. Odio apertamente, anche se poi appoggio il principio di cui sono portatori, tutti coloro che si professano anti-USA e fobici dell’istituzione religiosa. Il motivo è semplice, trovo che siano due categorie di persone nelle quali pochi adepti hanno una cultura e una coerenza tali per addurre ragioni a sostegno delle idee manifestate. Non prendo in considerazione come esseri intelligenti tutti coloro - e credetemi sono tanti ! - che lottano contro il sistema e che non perdono occasione per denigrare la propria nazione. Qui il punto va ben al di là dell’appartenenza alla destra storica, la focalizzazione dovrebbe piuttosto avvenire intorno all’amor di patria. Contro cosa lotta chi si sbatte contro il sistema? Che cazzo vuole tutta quella gente che si lamenta contro gli stranieri e poi vota partiti che ammettono l’immigrazione senza limiti certi? Come fanno certi liberi professionisti, commercianti o imprenditori a professarsi “di sinistra”?

In questo tempo di vacanze ci sono delle domande che mi rimbalzano in testa, fondamentalmente sono le stesse che mi tormentano durante l’anno.

Nell’ordine sono:

1) Fear Michael “Flea” Balzary smetterà di sbattersi come un demente quando canta quelle canzoni oscene?

2) sarà vero che il leasing della “barchetta” di D’Alema lo paga la Banca Popolare di Lodi o quello che ne rimane?

3) perchè Tiziano Terzani è il nuovo profeta del terzo millennio?

Le domande sono state selezionate da un questionario personale molto ampio ma, per la gioia dei miei amici-lettori ho compiuto una sostanziale cernita.

Prendo spunto da una discussione svoltasi in un blog che seguo. L’argomento era “clonazione” con tutti gli argomenti che girovagano intorno, con le implicazioni che ne seguono. Mi sono trovata bigotta nelle mie posizioni ma, anche inaspettatamente liberale. Ditemi voi se non lo sono stata.

Con la speranza che il proprietario non mi richieda il prezzo del suo lecitissimo diritto d’autore procedo. Ho tirato fuori la parola “etica” credendo che gli altri la concepissero come lo faccio io. Etica non vuol dire morale, non vuol dire religione ma credo si ricolleghi a quello che i contemporanei di Modestino chiamavano ius naturale. Quest’ultimo è percepito come forma innata di senno che ogni uomo porta dentro di se ovvero, per rimanere in tema, è una specie di codice che tutti gli homo sapiens hanno tatuato nel DNA.

Da conservatrice e intransigente quale sono ho fatto un piccolo pensiero che trascrivo scevro da regole linguistiche e seghe mentali. ” Se ’sti scienziati vogliono clonare i maiali che facciano pure, io non lo mangio per essere coerente ai miei principi. Ciò non significa che io ‘l maiale non lo voglio magnà clonato perchè la Chiesa mi dice che è sbagliato ma, perchè io credo sia sbagliato! Nella mia percezione del significato di etica ci rientra anche il rispetto per la natura. Se in natura l’unico modo riproduttivo dei mammiferi è quello che prevede un’attività sessuale perchè devo provare con l’impollinazione? Convinta di ciò non voglio nemmeno influenzare chi crede che la clonazione sia ‘na cosa figa e da provare. Nel mio mondo eventi come la clonazione li definisco istituti di libertà, tipo l’aborto o l’eutanasia. E’ giusto che esistano com’è giusto che io decida di non utilizzarli e mai m’azzarderei (e azzarderò) a giudicare chi, al contrario, vuole servirsene.”

Poi torno sempre al blog dal quale ho preso spunto e leggo questo. E qui non mi trovo per nulla d’accordo anzi punto i piedi e penso ad attualizzare gli eventi in un paese in cui non ci sono più regole. Quasi due mesi fa ho avuto un incidente in moto e ho riportato, in conseguenza di esso, alcune fratture. E se avessi avuto un clone chi mi avrebbe impedito di dire: “Dammi il femore tuo che è sano, dammi anche perone e bacino!!!” Me lo avrebbe impedito la legge ma, io credo che già il solo pensiero costituisca una flagranza di reato. Non so se mi spiego.

Etica vuol dire anche volere e cercare la sopravvivenza ma, a che costo? Etica vuol dire avere il rispetto della vita umana, ciò significa porre fine alle proprie sofferenze in maniera autonoma, significa non far nascere un proprio figlio se la si crede cosa opportuna, mangiare maiale clonato solo se lo si vuole mangiare.

Eppoi scusate ma, un uomo si definisce “onomatopeicamente” maiale quando cerca il rapporto sessuale continuo ergo saranno capaci di riprodursi da soli? A che pro clonare i maiali, per il gusto sfrenato dei ricercatori? Per raccontare alle generazioni future un progresso di cui io farei volentieri a meno? E’ stato effettuato un referendum per l’utilizzazione dell’energia nucleare, facciamolo anche per la clonazione, no?

Mi chiedo come il Papa possa ricevere il premier inglese e invitare i fedeli a pregare per la pace.

Vero è che i modi per arrivare alla pace sono infiniti, non esiste una sola pace… che non si farebbe per la pace.

L’udienza comunque non è che un n-simo incontro “bizzarro” nella storia moderna e anche passata ma, questa volta sembra avere un sapore diverso.

Un sapore di necessità:

1) Blair ha bisogno di diventare cattolico?

2) Ratzinger ha bisogno che Blair lo sia… ora più che mai?