Archivio per la Categoria lotterie

A Paolo l’onore delle mie armi

Pubblicato su lotterie il Marzo 13, 2008 da modestino

“Nei film si capisce subito. Chi è il protagonista e chi una comparsa. Chi sarà sacrificabile a metà film, o anche prima. E chi arriverà fino in fondo alla pellicola. Io chi sono? Siete voi le mie comparse? O io sono di passaggio nel vostro film? Se sono il protagonista della storia, beh, devo assolutamente parlare con lo sceneggiatore, è un pò fiacca. Così non ci scappa neanche una nomination per i costumi. Allora mi sa tanto che a metà film me ne dovrò andare. Peccato. Mi piacerebbe solo sapere di chi sono la comparsa. Di sicuro non sarà un colossal, ormai me ne sarei accorto. Ma potrebbe essere comunque un gran bel film. Spero di fare la mia figura, perlomeno.
Adesso devo andare, Modestino.
Scusami, ho scritto più di trenta parole, sarò squalificato di sicuro.
Ti saluto, ho sentito che il regista ha chiamato.
Si gira un’altra scena.”

Credo che il colpo di genio vada coniugato con la razionalità di cui una persona ha bisogno. Credo che il colpo di genio non siano i Girasoli, non sia il Duomo d’Orvieto e nemmeno la clonazione di un’animale. Il colpo di genio è il baleno che precede la tempesta, è l’idea che quei fottutissimi girasoli sono gialli come la natura li colora, sia quello che chiunque manda avanti la “baracca” della Chiesa si sia inventato a tempo debito, siano le particelle elementari. Il colpo di genio non chiede riconoscimenti, se è tale non può essere ingabbiato in solo trenta parole  edi tre righe non ci fa il cazzo di niente. Il colpo di genio non ha influenze, non chiede spazio ma è come lo stop da “cartongesso”. Il colpo di genio è dire la cosa giusta, è dare le certezze, è l’amore per un’amicizia che non si spiega.

Vince Paolo la mia ”riffa”, perchè ha tirato di tacco e fatto goal, ha imbastito una veronica nella confusione delle mie idee, ha assolto ad un compito per il quale ormai è predestinato, essere la comparsa nel nostro amore e l’attore nella nostra amicizia.

Per il premio …

Lotteria n. 3

Pubblicato su lotterie il Marzo 11, 2008 da modestino

Sempre io, regina di Palombella. I riferimenti topografici li conoscete. Ma questa volta il gioco val bene la candela, forse vale anche il suo piedistallo in lega. Girate la ruota, comprate una vocale, buttatevi a braccia larghe e chiudete gli occhi nel pendio, scivolate nel metafisico, datemi una ragione per stimarvi e io vi darò cinque minuti di popolarità.

Il baratto è semplice ed onesto, tre righe di verità per la possibilità di creare un mostro, un dolore, una passione. Chiedo tre righe, massimo trenta parole per un desiderabile premio, un mio colpo di testa. Potrebbe valere tanto come tantissimo ma, non niente.

Il bando: Io e il mio confidente spirituale imbastiamo un nuovo vestito per questo concorso. Si aggiudicherà il premio di uno straordinario mio colpo di testa colui che riuscirà, in massimo trenta parole, a comporre un pensiero di verità con la volontà di portarlo fuori dallo stomaco nel quale l’ha covato. Io e Modestino chiediamo trenta parole di follia, di amore, di odio o di quello che avete dentro, il premio sarà adeguato a ciò per cui il vincitore sarà proclamato tale. Valgono le citazioni solo se pensate e attualizzate, le formule matematiche se non avete da dire altro e gli smile se lo stato d’animo è arduo da trasporre dal cervello alla tastiera e da questa al video.

In bocca al lupo miei prodi (non posso siamo in campagna elettorale e poi i contadini si arrabbiano) amici.

Proclamazione del vincitore della Lotteria n. 2

Pubblicato su lotterie il Febbraio 4, 2008 da modestino

Vince per esasperamento snervante Ric, per gli amici e voi tutti Ricchiolo.

Ha addotto a sostegno della sua candidatura uno dei più bei regali inverosimilmente concepiti per una donna.

Il premio verrà ritirato in data da scegliere discrezionalmente… da me!

Alla prossima miei prodi…

Lotteria n.2

Pubblicato su istituti giuridici, lotterie il Gennaio 28, 2008 da modestino

“(…) dal giudicato di condanna della pubbica amministrazione nascono per il cittadino un diritto soggettivo al risarcimento del danno ed un interesse occasionalmente protetto alla eliminazione della legittimità dell’atto amministrativo, eliminazione che è un preciso obbligo della pubblica amministrazione, posto nell’interesse pubblico e solo di riflesso a tutela dell’interesse pubblico”

E. Cannada-Bartoli, Osservazioni sull’obbligo della pubblica amministrazione di conformarsi al giudicato dei tribunali ordinari in Studi Sassaresi, 1947, p. 126.

Se di perfezione parliamo non possiamo esimerci dal convenire tutti insieme che è oggettiva che, non è qualificabile in altro e ulteriore modo. La perfezione a volte risiede in dei concetti, in dei momenti e in dei volti. La perfezione per me esiste, la perfezione è anche la costante spinta alla vocazione. Molti - badate bene non troppi - anni fa, quando seguivo le lezioni di filosofia del diritto allo scopo meschino di apporre la mia firma in un verbale per poi alzarmi al primo “voltaspalle” del professore feci in tempo a rispondere a una banalissima domanda. Con il senno di poi non risposi effettivamente ma, custodii dentro il cassetto dei sogni quello che avrei voluto dire. “Perchè avete scelto giurisprudenza?” Oggi, al capolinea della mia esperienza universitaria mi rendo conto che rispondere interiormente ad una domanda non basta per renderla perfetta. Per rendere perfetto un sogno serve una vita, fatta di levatacce e nottate in bianco, colma di cuore in gola e ansie, puntellata di incertezze e bisogno di guardare al di la dello specchio. Qualunque sia la risposta che ho dato a quella domanda so per certo che in pochi l’hanno e l’avrebbero data.

Tutto ciò per introdurre la seconda lotteria del mio bellissimo regno di Palombella. Io dunque, regina Carolina imbastisco per il popolo mio tutto un concorso nel quale ognuno dei miei sudditi è chiamato a esporre la cosa più perfetta che abbia mai fatto. Il premio è di quelli che valgono: una crostata alla marmellata di more fatta dalle mie regie mani.

In bocca al lupo e buon divertimento!

Proclamazione del vincitore della Lotteria n. 1

Pubblicato su lotterie il Gennaio 15, 2008 da modestino

La lotteria è stata vinta da Zarathos perchè meglio ha interpretato il concetto di cazzata secondo la filosofia del libero pensare per idiozie!

Lotteria n. 1

Pubblicato su lotterie il Gennaio 7, 2008 da modestino

“Io Carolina, regina incontrastata del regno di Palombella, sotto l’egida di Zeus Modestino imbastisco per il mio popolo tutto un concorso. Si aggiudicherà il premio di un pacco di pasta tricolore formato pene di grammi 500 (ragazze buone è il peso della pacco di pasta non del pene) colui/colei che riuscirà a sparare la cazzata più grande. Sono ammessi a partecipare tutti, anche in forma anonima benchè non riceveranno un cazzo (non so se notate la finezza nella volgarità)”

Seguiranno altre lotterie e altri premi, non sono ammessi trans (si creerebbero problemi con il formato della pasta), extracomunitari (costerebbe troppo recapitare il premio) e democristiani (vincerebbero sicuramente)!

Battetevi valorosamente miei prodi amici, avete una settimana da oggi.