Archivio per la Categoria inquinamento

Dalla, non è un cantante ma il consiglio vecchio come il mestiere!

Pubblicato su inquinamento il Aprile 10, 2008 da modestino

Le prime ore della giornata hanno l’oro in bocca ma, oggi vado di perle.

Non mie, oggi per me le ha infilate tutte lui.

Anche quando m’ha guardato e detto: “La sala lettura è come l’autobus. Comanda chi sta’ nei posti in fondo. Noi stiamo in fondo e dalla parte del finestrino”

nsdoadaonfrof

Pubblicato su inquinamento il Gennaio 19, 2008 da modestino

Giro pochi blog e forse si deduce.

Oggi lo spunto lo prendo da un post di raser che faceva così: “Bel risultato…
…trasformare l’ultimo monarca assoluto d’Europa in un martire della libertà.”

Il principio è lo stesso ma, mi sono permessa una rivisitazione sul tema… una cosa tipo:

“Bel risultato… trasformare il primo dei nsdoadaonfrof in un martire.pdf della libertà”

Violazione di diritti umani

Pubblicato su inquinamento il Settembre 10, 2007 da modestino

emissioni industriali

Cosa pesa di più nei piatti della bilancia immaginaria della “violazione dei diritti umani”? I milioni di deportati, di repressi, di lavoratori resi schiavi o il monossido di carbonio & co.?

In un’ottica storica le violazioni dei diritti umani conosciute dall’uomo fino alla metà del XX secolo vengono considerate le più spregevoli. Con la fine della seconda guerra mondiale e il crollo dell’impero nazista si crede di aver posto fine alle sofferenze dell’uomo. Si interrompono le deportazioni e si smantellano i campi di concentramento. Si dimenticano le schiavitù egiziane, il lavoro minorile della rivoluzione industriale e lo sterminio degli indiani d’America. Si dimentica tutto quello che non ha mai avuto pubblicità e che, i creditori storici non hanno mai rivelato apertamente.

La seconda metà del XX secolo è storia nota: il Vietnam, il Ruanda, l’Iraq più tutto il resto. Ma qual’è il resto e quanto costa?

Ci siamo bevuti il cervello… e non solo!

Pubblicato su inquinamento il Agosto 4, 2007 da modestino

Se è vero che in un mio post precedente incolpavo gli uomini di essere carnivori inquinatori oggi, non posso che “passeggiare” all’indietro. Essì, noi femminucce infatti siamo le maggior consumatrici di verdura e ortaggi e nella grande maggior parte dei casi siamo anche coloro che vanno al mercato (inteso in senso molto lato). Probabilmente lo facciamo per sincerarci che, i vegetali che mangiamo, siano di bell’aspetto, privi di “pieghe” o bozze strane, assolutamente vaccinati contro qualsiasi tipo di verme o baco che potrebbe terrorizzarci. Tutto questo ha un prezzo e il suo nome io personalmente lo odio… inquinamento. Nelle acque italiane e non solo quelle superficiali sono ormai rinvenibili oltre i cento pesticidi, grazie (si fa per dire) alle analisi svolte è stata trovata perfino dell’atrazina. La zona messa peggio sembra essere la padano-veneta ma, si deve tener conto che alcune regioni non hanno effettuato le rilevazione. Ovviamente l’Umbria è fra queste.

Che era… che è!

Pubblicato su inquinamento il Luglio 27, 2007 da modestino

oiseau.jpg