buongiorno Perugia
Giugno 24, 2009
sono un’amante perversa dei finali tragici, delle scomparse sconclusionate, di ogni azione senza senso, di ogni sorriso regalato.
e così ho finito per finire, sono comparsa per scomparire, ho agito senza senso e ho regalato sorrisi.
sono propensa alle lacrime, al dolore, al delirio, alle quattro di mattina, alle frontiere, ai viaggi in pavimento, alle moto dai fianchi larghi.
e così ho pianto, mi duole, ho delirato, ho viaggiato con il biglietto dell’alba, guido moto che non mi oscurano il fondoschiena.
e così solamente sola saltuariamente rimango.
e così gioco riportando ustioni alle mani, cuocendomi il viso con l’acqua delle patate bollenti, aspettando che altri compiano scelte con senso.
posso sapere come io mi sarei comportata ma, non sono presuntuosa al punto tale di sapere ciò che mi piace e ciò che vorrei.
ma, l’inerzia di colpo, la noia e la staticità non fanno per me.
preferisco gli schiaffi alla minestra.
preferisco sboccare sangue piuttosto che andare avanti così.
e se piatti devono essere che piatti siano.