esistono due tipi di storie. quelle da ceretta e le altre.
esistono gli uomini e quelli che dicono “carolì, con i tuoi occhi sono tutti visionari”.
esistono le ducati e le moto guzzi.
esistono i non posso e i non dovrei.
esistono i “sto bene” è “c’è alternativa?”.
esiste la merda e il cioccolato anche se mia madre dice sempre “non confonde il cazzo col Paternostro”
esistono i bambini e i figli.
esistono i cd e l’Ipod.
esistono le risate e i sorrisi.
esistono i quotidiani e corriere.com.
esistono i fratelli e le amiche. (questa non vuole risposta)
esistono le incertezze e gli errori. (questa è sottile, dubito…)
esiste ‘n sacco de roba, cazzo la roba che esiste.
Un Commento
Ne deriva quindi che esistono le differenze.
Ottima la casistica che assolve a dovere al compito; rimane l’ultimo passo: capirle per apprezzarle.
Pubblica un Commento