e ora cosa faccio? Discetto
E credimi che provo per diletto, non dirmi che non te l’ho detto, che per poco che è ce lo metto, come che cosa: il petto. E scenderò dal tetto alla velocità di un furetto, per mangiare quel prosciutto sebbene sia un etto; la tara lascia il peso netto. E se pensi che il dramma sia in un ghetto prova qui con me che ti aspetto. Non capisci il vecchio detto ma ne soffri il suo effetto, druido maledetto del mondo mai schietto.

Una Risposta a “fabri fibra me fa’ ‘na sega!”

  1. Ric detto

    Si lo dico: Non l’hai detto.
    S’è però capito col versetto qual’è il Tuo sogno nel cassetto.
    Dov’è il male a vivere in un ghetto, a parte ignorar Te che dici: “prova qui con me che ti aspetto”!
    Aspetti forse musica in queste parole cercando oltre la nebbia: il Sole.
    ma di Luce si sa ormai vivi, apri gli occhi Estella, noi si che siamo vivi.

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