Puzza di conti economici e stati patrimoniali leggibili con la relativa nota integrativa
Pubblicato su tuttoeniente il Dicembre 30, 2007 da modestinoSono per i bilanci di fine anno. Forse sento ancora l’influenza degli studi di ragioneria che imponevano la chiusura dell’anno economico con la fine dell’anno solare. Probabilmente tendo al bilancio di fine anno a scopo di inventario ovvero guardo di cosa dispongono le mie tasche. Ma, se volessi leggere la cosa sotto un punto di vista più filosofico e meno timocratico, probabilmente giustificherei questa mia mania di far coincidere le attività con le passività addizzionate all’utile per il fatto di avere qualcosa da riportare simil rateo nell’anno venturo.
Fatto sta’ che chiudo l’anno con un utile d’esercizio molto incerto ma prezioso, con un ferro che fa ancora un male rabbioso, con una morte che mi commuove mai con lacrime, con una certezza che non cambia e rimarrà tale in eterno, con un’amicizia definitivamente ritrovata e una definitivamente perduta, con tanti giorni spesi a dire che la fede non è la Santa Messa della domenica ma è dormire con il Rosario sotto le lenzuola della SoGeSi, con il naso ficcato negli affari altrui che a me altrui non sembrano… con un mazzo di chiavi di una casa nuova e vuota…
Buona fine anno, a tutti quelli che di qui sono passati per qualche minuto, per poche volte o per lunghissime ore.