Archiviazioni mensili: Settembre 2007

A volte capita, a me spesso. Ho fatto un pensiero che non ho capito ma, che mi ha fatto ri-pensare alla terapeuticità di un blog. Provo a esteriorizzare così io capirò finalmente ciò che volevo pensare e voi avrete un motivo ulteriore per ridere di me.
Mi sto preparando a sostenere l’esame di Diritto Costituzionale Avanzato, il professore ha delineato il programma lungo 100 pagine di un saggio che richiamano 1000 pagine di sentenze emesse dalle varie Corti costituzionali europee, dalla Corte di Strasburgo e dalla Corte di Lussemburgo. Durante lo svolgimento delle lezioni eravamo chiamati per gruppi di cinque-sei persone a relazionare alcune sentenze affini. Non mi ricordo il motivo per il quale partecipai passivamente al richiamo docente ma, mi sopraggiunge netta la sensazione che, fra le sentenze assegnatemi, una era strana.
Più che strana… contraddittoria.
La sentenza a cui mi riferisco vedeva l’Open Door e la Dublin Well Woman contrapporsi all’Irlanda. Le prime erano enti morali regolarmente registrate che svolgevano attività d’informazione sulla possibilità, per le donne incinte, di abortire nel vicino Regno Unito. Ovviamente queste informazioni riguardavano tanto il che cosa fosse quanto il come poter raggiungere un’ interruzione di gravidanza. Il fatto si svolse in Irlanda, nazione notoriamente cattolica che fa, della propria integrità religiosa, un vanto e fanatismo. L’aborto infatti, ai sensi degl’artt. 58 e 59 della legge del 1981, costituiva un reato e tramite il referendum di due anni più tardi divenne crimine perseguibile al solo stadio del tentativo. Ovvero, nell’ottavo emendamento della Costituzione veniva stabilito che chiunque poteva ottenere degli atti impeditivi: un’ordinanza per le informazioni che venivano così taciute e un’ingiunzione per la donna che si ritenesse momentaneamente migrante verso il Regno Unito allo scopo di interrompere la gravidanza. La parola chiave qui è: ritenesse! Non c’è necessità di certezze ma è sufficiente la presunzione.
L’azione civile venne intentata dalla Society for the Protection of Unborn Children con la pretesa di inibire alla Open Door e alla Dublin Well Woman ogni attività di sostegno e informazione alle puerpere. La High Court emanava un’ordinanza che impediva alle convenute associazioni qualsiasi attività in tale senso. La motivazione rinvenibile in due gradi di giudizio in territorio irlandese fu: il diritto alla libertà d’espressione è implicitamente garantito dalle norme costituzionali ma, non quelle relative all’aborto. Un po’ la vecchia storia del bene primario, del male minore e cose del genere.
La Corte di Strasburgo ritenne che vi fu violazione dell’articolo 10 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo. L’articolo è quello riguardante il diritto a manifestare il proprio pensiero. Mi sembra di aver esposto in maniera chiara il fatto, comunque la sentenza è facilmente rintracciabile.

Pensiero che ritengo giusto esteriorizzare prima di procedere: sono contro l’aborto, il mio… il resto delle persone credo debbano avere possibilità di scelta!

Dunque mi domando: è più ridicola l’Irlanda a non voler “concedere” il diritto d’aborto e a inibire qualsiasi attività informativa o la Corte di Strasburgo che, si è lavata le mani dando il contentino della violazione del diritto di manifestazione del pensiero?
Ora faccio il ragionamento che mi ha portato a dire “ho fatto un pensiero che non ho capito”. In Italia sono vietati i rapporti sessuali tra persone molto maggiorenni e molto minorenni ma, da qualche anno imperversa la piaga del turismo sessuale. L’agenzia di viaggio che organizza tour in Polinesia non potrebbe essere citata in giudizio solo perchè c’è il sospetto che stia preparando una gita a luci rosse? Se l’agenzia di viaggio arrivasse, tra ricorsi e appelli, fino alla Corte di Strasburgo e questa si pronunciasse come nel caso Open Door e Dublin Well Woman c. Irlanda, sarebbe normale?

Ora vedo il filo che muoveva il pensiero. Nel caso vero, cioè quello con sentenza, il diritto d’aborto è un diritto opinabile e, il comportamento della Corte non ha fatto altro che lasciare nell’arretratezza l’Irlanda. La civiltà di un paese si valuta dal grado d’indipendenza che hanno i poteri istituzionali. Io credo che si valuti dalla mancanza di paraocchi e gioghi a cui è sottoposta una popolazione. La Corte avrebbe, potuto richiamare l’Irlanda a “rivedere” la sua posizione non solo di chiusura ma, perfino di dittatura nella quale si è a torto barricata. Se io parlo d’aborto, perchè mi rispondono libertà d’informazione. Forse perchè la motivazione è stata giustificata dalla deduzione che informare non equivale ad interrompere? Non è sufficiente, non in e per una corte che potrebbe giudicare presto su paesi molto diversi da quelli canonici-occidentali! Strasburgo non doveva cercare l’ago in un pagliaio, la funzione della CEDU è superiore, è costituzionalizzare chi ancora non è costituzionalizzato! Lo scopo è elevare non aggirare.

… è solo un fatto di geni se il pennuto ha quattro zampe. Geni impazziti secondo me…

Comunque, il papero è vivo e vegeto ma, a quanto pare con una zampa in meno, l’ha persa in un incidente… posso immaginare ma, per fortuna, non capire.

Bella la somiglianza che gl’ho trovato no? La dea kali in un’antica leggenda perugina si dice che “magnava il riso e cacava i supplì” Chissà il papero di quali aneddoti potrebbe essere protagonista… “il paperino che mangiava il mais e vomitava un girino” o meglio “il dolce anatroccolo che magnava il geneticamente modificato e diventò un broccolo”…

emissioni industriali

Cosa pesa di più nei piatti della bilancia immaginaria della “violazione dei diritti umani”? I milioni di deportati, di repressi, di lavoratori resi schiavi o il monossido di carbonio & co.?

In un’ottica storica le violazioni dei diritti umani conosciute dall’uomo fino alla metà del XX secolo vengono considerate le più spregevoli. Con la fine della seconda guerra mondiale e il crollo dell’impero nazista si crede di aver posto fine alle sofferenze dell’uomo. Si interrompono le deportazioni e si smantellano i campi di concentramento. Si dimenticano le schiavitù egiziane, il lavoro minorile della rivoluzione industriale e lo sterminio degli indiani d’America. Si dimentica tutto quello che non ha mai avuto pubblicità e che, i creditori storici non hanno mai rivelato apertamente.

La seconda metà del XX secolo è storia nota: il Vietnam, il Ruanda, l’Iraq più tutto il resto. Ma qual’è il resto e quanto costa?

Chi se sarà più spinto in la stasera? Io che ho cucinato la piadina romagnola con la farina di riso o Mentana che propone a Matrix la “teoria del complotto” riguardo all’11/09?

Io, io… non c’è dubbio, almeno su questo!

Da vera blogger tosta uso messenger. Che alla fine ha anche una sua utilità se lo si usa per necessità e non per perdere ore nelle quali potrei fare la marmellata di pomodori verdi o cucinare ‘na bella teglia di patate arrosto con salsicce e spuntatura… vabbè ho digressato a sufficenza.

La cosa bula se vogliamo sono i nomignoli che uno si da’. Per esempio a me ogni tanto piace chiamarmi Donatella Rettore e scrivere come messaggio annesso e connesso Il cobra è un serpente.

Sono gusti, come a chi piace il parmigiano sul pesce… le pacche sul sedere in un momento erotico… un calcio sulle palle di prima mattina… una telefonata della Sari…

Ci sono due miei contatti che frequentano questo blog (e solo perchè sono una persona riservata non vi rivelo) che tendono a chiamarsi in nomi pressoccccchè normali ma… connettono e annettono sempre messaggi da toccata di palle a pelle. Per farvi capire:

Lei: Ho la faccia di chi sta amando

Lui: Everyone I know goes away, in the end…

Ora, premetto che non so benissimo l’inglese (per principio mi stanno sul cazzo gli stranieri) e dell’italiano figurato mi intendo ancora meno. Propongo il seguente test simil aiuto dal pubblico… attenti il test è psico-attitudinale-fisico, rispondete solo se siete sicuri della correttezza della risposta altrimenti vi ritroverete un inserviente vestito di bianco che v’attende sulla soglia di casa con una camicia coordinata da fashionissima cintura.

La faccia di chi sta amando è: a)rossa e allupata; b)un’espressione di qualche strana canzone di Baglioni; c)questa.

Piuttosto che scrivere Everyone I know goes away, in the end non sarebbe stato meglio scrivere: a)cenere siete e cenere tornerete; b)un’espressione di qualche strana canzone di Baglioni; c) Everyone I know goes Hawaii, now.

1) in merito a questa notizia nessuno scriva: “Stranieri di merda …”?

2) in merito a quest’altra nessuno abbia pensato :”Forse è il caso di dargli una custodia cautelare preventiva in carcere???”

3) riguardo a questa nessuno dei blogger che conosco sia veramente dispiaciuto tranne me?

Sono italiana e come tale vivo e sguazzo nella mia italianità ma, in alcuni casi, non posso fare a meno di essere bastian contrario. Per partito preso, per la voglia immane di rompere le uova nel paniere con la necessità di alzare la voce e sgomitare. Da popolana partenopea aspetto come il lupo famelico la novità più cool … per poi criticarla! Guardo con occhio diffidente gli imbecilli di turno, i furbetti dei quartieri alti, i pantaloni con scritto “rich n’tol culo”, tutti coloro che sfruttano il clienterismo di cui prima o poi saranno vittime, le manie esagerate e esasperate, le puerpere di pochi mesi che camminano sostenendo la mano all’altezza del filo dei reni, gli uomini con le camice dai colli enormi. Non simpatizzo verso tutti coloro che fanno uso di sostanze stupefacenti per divertimento, necessità e virtù. Nella categoria ricomprendo tanto i “soggetti da buco” quanto i cannaioli in giovane età che s’apprestano alla misera arte del drogarsi. In un gradino più alto sul podio di imbecille infilo gli ultratrentenni che ancora spippettano tale deficenza magari coltivando in solitaria cannabis sativa. Odio apertamente, anche se poi appoggio il principio di cui sono portatori, tutti coloro che si professano anti-USA e fobici dell’istituzione religiosa. Il motivo è semplice, trovo che siano due categorie di persone nelle quali pochi adepti hanno una cultura e una coerenza tali per addurre ragioni a sostegno delle idee manifestate. Non prendo in considerazione come esseri intelligenti tutti coloro - e credetemi sono tanti ! - che lottano contro il sistema e che non perdono occasione per denigrare la propria nazione. Qui il punto va ben al di là dell’appartenenza alla destra storica, la focalizzazione dovrebbe piuttosto avvenire intorno all’amor di patria. Contro cosa lotta chi si sbatte contro il sistema? Che cazzo vuole tutta quella gente che si lamenta contro gli stranieri e poi vota partiti che ammettono l’immigrazione senza limiti certi? Come fanno certi liberi professionisti, commercianti o imprenditori a professarsi “di sinistra”?

Full moon in the city
And the night was young
I was hungry for love
I was hungry for fun

I was hunting you down
And I was the bait
When I saw you there
I didn’t mean to hesitate

This is the night
This is the night
This is the time we’ve got to get it right

(This is the night)
Touch me, touch me
I want to feel your body
Your heart beat next to mine
(This is the night)
Touch me, touch me now

Quick as a flash you disappeared into the night
Did I hurt you boy?
Didn’t I treat you right?
You made me feel so good
Made me feel myself
Now I’m alone e you’re with somebody else

This is the night, yeah
This is the night
This is the time we’ve got to get it right

(This is the night)
Touch me, touch me
I want to feel your body
Your heart beat next to mine
(This is the night)
Touch me, touch me now
Touch me, touch me now
Touch me, touch me now

Hot & cold emotions confusing my brain
I could not decide between pleasure & pain
Like a tramp in the night
I was begging you
To treat my body like you wanted to

Uh….
Uh, it’s begging for you

(This is the night)
Touch me, touch me
I want to feel your body
Your heart beat next to mine
(This is the night)
‘Cos I want your body all the time

Ho sbagliato il titolo del post o il testo della canzone?