Ventitrè anni e tanti “sentito dire”… provo a raccoglierli.
Mi dissero che le cose accadono sempre per un’ottima ragione, vacci piano che non è acqua, spostati sulla sinistra con la freccia, tocca a te, voglio aspettare di vedervi con dei figli. Aggiunsero seriamente una -serie- ripetuta di: ti amo, ti odio, la pagherai, non mi scorderò facilmente, sarà difficile dimenticare. Ma anche: andrà tutto bene, bene che vada siamo rovinati, rovinati per rovinati.
Ho sentito cantare: some people search for a fountain promises forever young, si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare cattivo esempio, dopo un pò m’hai lanciato la solita scarpa col tacco, da lontano il nodo non cede per niente un serpente che stringe e respira anche quando mi nomini a mente si sente.
Per non parlare dei proverbi: ta chi tocca nun se n’grugna, c’arcapiterè sotto l’cazzo del babbo, quello che hai dato scrivilo nella pietra e quello che ti devono scrivilo nel ghiaccio, tira più n’pel de fica che ‘n carro de buoi.
Persone famose invece recitarono: siate ottimisti e pretendete l’impossibile, se questa è un’associazione mafiosa io ne sono il capo, portate un bacio ai vostri bambini, cari amici vicini e lontani, i ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli dei beni pubblici nelle ricchezze e negli onori, uccidi un uomo sei un omicida uccidine un milione sarai un imperatore.
Però credo anche di aver sentito cose tipo: anche io c’ho un boxer ma grigio metallizzato, ho un titolo nobiliare, mi accompagni a vedere la porches, ci facciamo un giretto in barca?.
Ma nella classifica delle dieci “sentito dire” ci farei entrare: te l’avevo detto, me lo immaginavo, era chiaro fin dall’inizio, ne avevo il sospetto.
Ultimamente invece molte volte mi hanno ripetuto: cavallino arriarrò per la biada che ti do e per i ferri che ti metto per andare a San Francesco, è molto pericoloso?, sono fallita, posso chiamarti più tardi o disturbo, c’hai tempo per un caffè, dove sei che piove, vedi ‘n pò, a parità di armi vince chi le usa meglio, la gente è folle e ormai accetto la diversità solo per non doverla capire.
Che dire con tanti sentiti e mai ascoltati veramente?